BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

“Sindaco di Lodi arrestato”: Pezzoni rilancia la notizia, arrivano le critiche foto

La condivisione dell'articolo in cui viene resa nota la notizia dell'arresto del sindaco di Lodi in seguito all'accusa di aver pilotato il bando delle piscine comunali, è stata mal digerita da alcuni componenti dei diversi schieramenti in lizza per le elezioni comunali

“Lezioni di etica? No grazie. O meglio, non da Pezzoni“. La condivisione sul proprio profilo Facebook dell’articolo di Repubblica da parte dell’ex sindaco di Treviglio, in cui viene resa nota la notizia dell’arresto del sindaco di Lodi in seguito all’accusa di aver pilotato il bando delle piscine comunali, è stata mal digerita da alcuni componenti dei diversi schieramenti in lizza per le elezioni comunali del 5 giugno nella città della Bassa.

Probabilmente, l’accostamento tra la notizia dell’arresto del sindaco di Lodi alle vicende ormai note che riguardano Pezzoni, ha scatenato lo sdegno di alcuni dei candidati delle altre compagini politiche e gettato benzina sulla fiamma, già vigorosa, di quella che è la campagna elettorale trevigliese (soprattutto quella condotta via social network).

A generica

La prima stoccata al capolista di “Io Treviglio” è arrivata da Patrizio Dolcini, ex presidente di Legambiente e attuale membro della lista “Molteni Sindaco” che, condividendo a sua volta la schermata che riprende la bacheca di Pezzoni con tanto di articolo, ha scritto: “Che arrivi il nostro ex sindaco a fare lezioni di etica è come se Dracula tenesse lezioni ai donatori dell’Avis”.

Poi è il turno di Gianni Ferriero che, tempestivamente, ha ricondiviso il post di Dolcini. L’avvocato, che del caso Pezzoni ne ha fatto quasi una questione personale, ha tuonato: “Trovo veramente triste che non vi sia neppure un po’ di pentimento nel signor Pezzoni, tanto da far sì che lo stesso, nonostante il grave reato di falso in atto pubblico e truffa commesso e confessato, abbia ancora l’audacia di fare la morale agli altri…. Non posso che ribadire quanto affermato pochi giorni fa dal presidente di Anm Davigo, ossia, che i politici non si vergognano neppure più di delinquere. Ma il popolo non può legittimare questo comportamento né nella propria nazione né nella propria Treviglio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Patrizio

    Non ne possiamo più di politici Ladri, Corrotti, Incapaci…
    Posso solo confermare le parole del presidente di ANM Sig. Davigo: i politici non si vergognano neppure più di delinquere.
    Mandiamoli a casa con il voto, basta guardare le liste degli indagati e non votiamo gli stessi partiti.
    loro si salvano sempre perchè hanno fatto leggi per andare in prescrizione prima di essere giudicati.
    renzi chiacchierino elimina la prescrizione visto che dici che sei uno dei puliti.