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Trescore, la scuola materna dedicata alla dottoressa-eroina Cantamessa fotogallery

Venerdì 6 maggio alle 14 è in programma la cerimonia di intitolazione della scuola materna statale di via Zuera a "Eleonora Cantamessa, medico, Medaglia d'Oro al Valor Civile"

Il ricordo di Eleonora Cantamessa continuerà a vivere tra i bambini della scuola materna della sua Trescore. Venerdì 6 maggio alle 14 è in programma la cerimonia di intitolazione della scuola materna statale di via Zuera a “Eleonora Cantamessa, medico, Medaglia d’Oro al Valor Civile”, investita e uccisa l’otto settembre 2013 mentre stava prestando soccorso a un giovane indiano coinvolto in una rissa, fratello dell’investitore.

“Ci piace pensare a quei bambini che ritroveranno a Scuola, la nostra Eleonora, dopo averla conosciuta in sala parto. Che sia questa scuola occasione: di amore, di gioia e di esempio civile per bambini, insegnanti e genitori”, hanno scritto i familiari di Eleonora sulla pagina Facebook a lei dedicata.

Nel frattempo lo scorso 18 marzo scorso è stata confermata anche in Appello a Brescia la condanna e ventitré anni e 20 giorni di carcere per Vicky Vicky, l’indiano di 25 anni che investì e uccise la dottoressa e il proprio fratello Baldev Kumar nel 2013 a Chiuduno.

Giampaolo Zorzi, procuratore generale di Brescia, che ha definito la dottoressa “Un’eroina dei giorni nostri”, aveva chiesto un aumento della pena a 25 anni, un mese e 20 giorni. Benedetto Maria Bonomo, avvocato di Vicky Vicky, aveva invece invocato l’assoluzione.

Alla fine la Corte ha confermato la condanna inflitta in primo grado dalla corte d’Assise presieduta dal giudice Antonella Bertoja nella sentenza di mercoledì 25 marzo 2015.

L’indiano era stato assolto dall’accusa di aver partecipato alla rissa. Dalla quale Vicky Vicky era prima scappato e poi era tornato indietro con l’auto, travolgendo suo fratello e la dottoressa che si era fermata a prestare soccorso.

La Corte ha disposto un risarcimento provvisionale di 100 mila euro ciascuno alla mamma e al papà di Elenonora, oltre a 50 mila al fratello. E ancora risarcimenti da 10 a 80 mila euro alle altre persone travolte dall’auto di Vicky Vicky. A pagare sarà chiamata l’assicurazione dell’auto usata dall’indiano per travolgere il gruppo.

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