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Informatica per bambini: il gioco di due bergamaschi ora vale 1,5 milioni di dollari foto

Hanno raccolto 1,5 milioni di dollari su Kickstarter (il sito web di crowdfunding che promuove i progetti creativi) grazie a Cubetto: il giocattolo che insegna la programmazione informatica ai bambini in maniera facile e divertente.

Loro si chiamano Filippo Yacob, 28 anni, e Matteo Loglio, 27; e sono due giovani ragazzi bergamaschi, trapiantati a Londra e ideatori del brand ‘Primo Toys’.

Cubetto

Con la cifra ottenuta hanno sbaragliato ogni record, diventando di fatto l’innovazione tecnologica nel campo educativo più finanziata di sempre sulla celebre piattaforma.

Questo grazie ad un robottino di legno, una console e un set di blocchi colorati. Come funziona? Muovendo i blocchetti sulla console si programma il robot. Ogni sequenza in cui possono essere sistemati i mattoncini corrisponde infatti a un algoritmo semplice, in modo che il bambino possa osservare gli effetti della sua programmazione.

Pensato a partire dai tre anni e approvato dagli educatori Montessori, Cubetto può essere usato anche dai non-vedenti. Semplice e anche inclusivo.

Motivo per il quale i sostenitori di Cubetto non finiscono certo qui: Un nome su tutti? Randy Zuckerberg: la sorella del più famoso Mark, fondatore del social network Facebook, che si è già fatta promotrice dell’idea nelle scuole.

Oltre alla cifra record raccolta nell’ultima campagna, i giovani startupper potranno contare anche su 1.600 dollari di preordini che aumenteranno ancora di più il valore del prodotto, venduto oggi in più di 90 Paesi ed esibito al Museum of Modern Art di New York.

Cubetto

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