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All’Italmolbiliare di Pesenti il controllo di Clessidra

La famiglia Sposito ha scelto la famiglia Pesenti e all'Italmobiliare dei bergamaschi dà l'esclusiva per rilevare il controllo di Clessidra, la Sgr che gestisce due fondi proprietari di circa 2 miliardi di partecipazioni

La famiglia Sposito ha scelto la famiglia Pesenti e all‘Italmobiliare dei bergamaschi dà l’esclusiva per rilevare il controllo di Clessidra, la Sgr che gestisce due fondi proprietari di circa 2 miliardi di partecipazioni.

“Italmobiliare rafforzerà la capacità di Clessidra di creare valore apportando nella società sia la propria visione di gestione industriale sia la capacità di attrarre risorse in grado di sviluppare società del ‘made in Italy’ che si confrontano sui mercati internazionali – ha annunciato il consigliere delegato Carlo Pesenti -. Confidiamo di poter definire presto l’accordo con successo per entrare nella maggiore società italiana di private equity frutto della straordinaria capacità e visione del suo fondatore Claudio Sposito“.

La quota in ballo è del 70% circa di Clessidra Sgr, il cui valore è di una decina di milioni: tra gli asset, spicca il marchio Roberto Cavalli.

In tanti hanno manifestato un interesse, tra cui fino a ieri i favoriti sembravano essere gli americani di Neuberger Berman, che in Italia sono già convolati a nozze con le attività del private equity di Banca Intesa. Alla società hanno guardato anche Ardian, Bridgepoint e tanti potenziali partner tricolori tra cui l’ex numero uno di Unicredit Alessandro Profumo, Gerardo Braggiotti con la sua Banca Leonardo e la Mittel di Rosario Bifulco.

Alla fine Manuela Sposito, che nel scegliere il successore ha sempre pensato al futuro della società, ha prediletto una famiglia italiana.

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