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Ucciso, incaprettato, abbandonato ad Albano: la sala poker al centro delle indagini fotogallery

L'uomo, che viveva da due anni in un monolocale sopra la sala, è stata ucciso con due colpi di pistola di grosso calibro sparati a distanza ravvicinata e quindi incaprettato, legato mani e piedi con del nastro adesivo sulla bocca.

Ci sono ancora diversi aspetti da chiarire sull‘omicidio di Albano Sant’Alessandro. Nella mattinata di venerdì 22 aprile un passante ha notato un cadavere, abbandonato in un’area pic nic di via Valle, nella zona dei boschi sopra il paese.

Dopo il personale medico che ha constatato il decesso, sul posto sono giunti i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo e il pubblico ministero Gianluigi Dettori, che hanno identificato la vittima: si tratta di Zhinju Hu, 23enne di origine cinese, che gestiva la sala slot “Las Vegas” proprio ad Albano, in via Cavour.

L’uomo, che viveva da due anni in un monolocale sopra la sala, è stata ucciso con due colpi di pistola di grosso calibro sparati a distanza ravvicinata e quindi incaprettato, legato mani e piedi con del nastro adesivo sulla bocca: un metodo che fa pensare a un omicidio di maturato negli ambienti del gioco d’azzardo, messo a punto da killer professionisti e che non fa escludere l’azione della criminalità organizzata.

Resta da capire dove sia avvenuto l’omicidio. Accanto al cadavere sono infatti state rinvenute solo alcune gocce di sangue. L’uomo potrebbe quindi essere stato freddato in un altro luogo e poi portato nel bosco.

Il delitto risalirebbe alla notte precedente il ritrovamento. Poco prima delle 9 di venerdì mattina, la dipendente part-time della sala slot ha trovato la porta del locale aperta, come se Zhinju Hu, che aveva lavorato la sera precedente, fosse dovuto uscire di fretta (o magari con una pistola puntata) senza nemmeno chiudere. Il negozio e l’appartamento sono stati messi sotto sequestro.

Resta da capire il movente dell’omicidio. Gli inquirenti stanno scavando nella vita dell’uomo, soprattutto nella gestione della sala slot: possibile che il delitto sia scaturito da una vendetta.

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