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Scontro tra islamici, Angeloni: “Ora basta, si riapra la moschea”

L'assessore Giacomo Angeloni chiede la riappacificazione tra i due gruppi di musulmani di Bergamo e la riapertura della moschea di via Cenisio per tre venerdì consecutivi alla presenza delle forze dell'Ordine.

Ultima chiamata per i due gruppi islamici che dal 17 febbraio scorso si stanno confrontando a Bergamo. L’appello alla riappacificazione è dell’assessore Giacomo Angeloni: “Il presidente della comunità di via Cenisio deve accettare una mediazione per la riapertura della moschea. Sto lavorando per far ragionare le parti in lite. Certo che se non si collabora è impossibile mantenere stima e collaborazione. La rigidità non paga”.

Le tensioni tra gli islamici sono scoppiate dopo il caso dei fondi giunti da Qatar. Mohamed Saleh, presidente del Centro islamico di via Cenisio, il 17 febbraio scorso ha deciso di chiudere la moschea dopo la protesta del gruppo di Imad El Joulani che aveva ricevuto i fondi dalla Qatar Charity Foundation per creare un centro culturale islamico, tra via Serassi e via San Fermo, poi bloccato per irregolarità.

Saleh aveva presentato denuncia contro l’ex presidente del Centro, Imad El Joulani perché avrebbe utilizzato i 5 milioni di euro che sarebbero stati inviati dalla Qatar Charity Foundation alla comunità di via Cenisio. Da allora El Jouliani con il suo gruppo staziona fuori dal centro di via Cenisio. Le tensioni tra le due fazioni sono ormai alle stelle ed inutili paiono gli interventi dell’assessore Angeloni per riappacificare le due comunità. Da qualche settimana Mohamed Saleh ha deciso di spostare il momento di preghiera a Loreto, mantenendo però una posizione dura nei confronti del gruppo di El Jouliani.

Vani i tentativi di Angeloni andati a vuoto, l’assessore ora pone un aut aut e invia due lettere nelle quali propone ad entrambe le parti una sperimentazione: riaprire il centro di via Cenisio per permettere la preghiera per tre venerdì consecutivi, con gli orari che stabilirà il Questore di Bergamo. “L’obiettivo è arrivare a riaprire la mosche senza avere tensioni e riavere serenità per tutti i fedeli musulmani”.

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