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Pizza a due, lo chef del Castello degli Angeli è vicecampione del Mondo

Lo chef Michele Lasco, in coppia con il pizzaiolo Roberto Minelli, si è laureato vicecampione del mondo di pizza a due a Parma dove, dall'11 al 13 aprile, si è svolto il Mondiale della Pizza: da un mese lavora nella dimora storica di Carobbio degli Angeli.

C’è anche un po’ di Bergamo nel palmares del 25esimo Campionato Mondiale della Pizza, svoltosi al Palacassa di Parma dall’11 al 13 aprile: tra gli oltre 600 partecipanti, infatti, si è distinto lo chef Michele Lasco del Castello degli Angeli di Carobbio degli Angeli.

Uno chef tra i pizzaioli non si vede spesso ma la sua presenza era fondamentale per una particolare gara della competizione, la pizza a due, dove un cuoco cura la farcitura per l’impasto prodotto da un pizzaiolo: in coppia con Roberto Minelli della pizzeria “Prati Verdi” di Pontoglio, Michele ha conquistato la medaglia d’argento, a soli sei punti di distanza (1215 a 1209) dai campioni Leone Coppola e Matteo Pisciotta.

“Per noi è stata una grande soddisfazione arrivare così vicini a due mostri sacri rispettivamente della pizza e della cucina – spiega lo chef Michele Lasco – La nostra idea era quella di presentare una pizza rappresentativa dell’Italia e l’abbiamo chiamata ‘Mediterranea, equilibrio verso Sud’. Abbiamo creato una farcitura di purea di melanzane affumicate al legno di faggio e scamorza affumicata, poi bilanciate da limone candito, pomodoro semicandito e dalla dolcezza del calamaro ripieno con farcia di scamorza e limone. Un’emulsione di basilico e prezzemolo ha dato freschezza e dell’aglio nero, fermentato sottovuoto per 40 giorni, ha completato il tutto”.

Per lo chef Lasco era il primo approccio con il mondo dei pizzaioli: “E’ stato bello vedere quanto lavoro ci sia dietro ad una pizza d’eccellenza – spiega – La pizza a due non è una cosa che si può fare tutti i giorni ma credo che sia uno sviluppo importante che può coinvolgere anche noi chef”.

La collaborazione con Roberto Minelli è nata per gioco da una cena tra amici mentre l’idea della pizza per il campionato mondiale ha richiesto un lavoro di circa 60 ore: “E’ stata una collaborazione vera e propria, iniziata con alcune idee di massima e affinata piano piano. Avevamo 20 minuti per comporre la nostra pizza di fronte a una giuria tecnica che credo abbia apprezzato, oltre alle lavorazioni tecniche, anche l’equilibrio tra gli ingredienti e l’organizzazione del lavoro”.

Lo chef Michele Lasco, 38enne di Erbusco, è arrivato a Carobbio degli Angeli solamente un mese fa ma, nonostante la giovane età, ha già alle spalle un curriculum di tutto rispetto e un’alta formazione iniziata da Ezio Santin a Cassinetta di Lugagnago e proseguita da Alian Ducasse in Francia. Ma già in precedenza poteva vantare un’esperienza di cinque anni al Principe di Savoia di Milano e un’altra per Gualtiero Marchesi.

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