BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Arrestato all’aeroporto: il siriano imputato per terrorismo

Alali Alhussein Ahmad, alias Arhas Faowaz, trentenne siriano fermato all'aeroporto di Orio a novembre, sarà imputato come partecipante a un’organizzazione terroristica.

A novembre dell’anno scorso all’aeroporto di Orio al Serio erano state fermate due persone sospette per terrorismo. I loro passaporti dicevano rispettivamente cittadino austriaco e cittadino norvegese ma il personale agli imbarchi dell’aeroporto si era insospettito e aveva segnalato il “caso” alla polizia aeroportuale.

Gli agenti, procedendo a una verifica, avevano scoperto che i due parlavano solo arabo ed erano in realtà di nazionalità siriana: sui cellulari, inoltre, avevano immagini inequivocabili, di guerra e riconducibili all’Isis.
Uno in particolare aveva salvato sullo smartphone le foto di un uomo bardato di nero con la divisa del Califfato. Si era giustificato sostenendo che fosse suo fratello ucciso.

Ma l’inchiesta che ne è scaturita ha portato alla sua incriminazione: Alali Alhussein Ahmad, alias Arhas Faowaz, trentenne siriano sarà imputato come partecipante a un’organizzazione terroristica allo scopo di compiere atti di violenza con finalità di terrorismo nell’Ue.

Mentre il siriano è detenuto nel carcere di massima sicurezza di Nuoro, al suo avvocato, Vittorio Plati, è giunta la notifica della chiusura indagini da parte della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Brescia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.