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“Associazione a delinquere”, Mastrovito chiamato a difendere Bocia e 5 ultrà foto

Il procedimento ha preso il via nella mattinata di mercoledì 20 aprile al tribunale di via Borfuro con l'udienza di smistamento

C’è anche l’artista bergamasco Andrea Mastrovito tra i testimoni citati dalla difesa dei sei ultrà atalantini, tra cui il Bocia Galimberti, rinviati a giudizio per associazione a delinquere.

Il processo ha preso il via nella mattinata di mercoledì 20 aprile al tribunale di via Borfuro, con l’udienza di smistamento di fronte al giudice Giovanni Petillo.

Non erano in aula i sei tifosi rinviati a giudizio dopo l’indagine del pubblico ministero Carmen Pugliese: oltre al leader della Curva Nord, Claudio Galimberti, gli altri imputati sono Andrea Piconese, Andrea Quadri, Luca Valota, Giuliano Cotenni, Davide Pasini.

Gli avvocati dei sei, Federico Riva, Enrico Pelillo, Andrea Pezzotta e Giovanni Adami, hanno depositato una lista di circa quaranta testimoni. Tra loro numerosi tifosi nerazzurri, già processati e scagionati dal primo maxi processo (dal quale era stato escluso proprio il corpo di reato dell’associazione a delinquere) concluso il 20 aprile dello scorso anno con condanne complessive per 47 anni, 10 mesi e 10 giorni di carcere e risarcimenti per quasi 90 mila euro ai 147 coinvolti.

Ma non solo, perché nell’elenco dei testi richiesti figurano anche alcuni terremotati de L’aquila, che la Curva Nord aveva aiutato con una serie di donazioni economiche, oltre a mogli e compagne dei tifosi per testimoniare il loro impegno nel sociale.

C’è infine Andrea Mastrovito, artista bergamasco da sempre molto vicino agli ultrà nerazzurri, in particolare al Bocia, tanto che ha raffigurato il suo volto nel dipinto su vetrata di Gesù in croce nella chiesa del nuovo ospedale di Bergamo.

Le prossime udienze sono state fissate per il 18 e il 25 maggio. 

Il settimo imputato, il segretario della Lega Nord Daniele Belotti, difeso dall’avvocato Marco Saita, era stato invece prosciolto lo scorso 21 gennaio dall’accusa di concorso esterno.

Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    Sono dei perseguitati gli ultrà.
    Sia dentro che fuori dallo stadio sono agnellini.
    Che teneri.