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Mancato soccorso al cane investito: “Si rischiano 18 mesi o 15mila euro di multa”

L'avvocato Matteo Bucci spiega le conseguenze del mancato soccorso a un animale rimasto ferito a seguito di un incidente: “Da codice della strada sanzioni fino a 1.656 euro, sul penale si rischiano fino a 18 mesi”.

Un cane travolto e ucciso da un’auto pirata che, in seguito all’incidente, ha proseguito la propria corsa come se nulla fosse senza prestare soccorso: domenica 17 aprile, al confine tra Dalmine e Levate, due testimoni hanno assistito alla scena e hanno denunciato l’episodio che potrebbe avere risvolti penali.

“La mancata assistenza di un animale rimasto ferito a seguito di un incidente stradale viene tutelata sia dal codice della strada (D.L. 285/1992), sia dal codice penale – sottolinea l’avvocato bergamasco Matteo Bucci – L’art. 189, comma 9-bis, del Codice della Strada, così come modificato dalla L. 120/2010 art. 31, prevede per l’utente della strada, in caso di incidente a lui ricollegabile e da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, l’obbligo di fermarsi ponendo in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno”.

Un obbligo non soddisfatto dal pirata della strada che non si è fermato a prestare assistenza all’animale: “La conseguenza dell’omissione di soccorso da parte dell’utente della strada comporta l’applicazione, a suo carico, di una sanzione amministrativa da 413 a 1.656 euro – continua l’avvocato Bucci – Sempre a norma del Codice della strada, le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. In questo caso il mancato ottemperamento all’obbligo comporta l’applicazione di sanzione amministrativa del pagamento di una somma 82 a 328 euro”.

Ma il mancato soccorso di animali d’affezione, da reddito o protetti oltre agli obblighi previsti e sanzionati dal Codice della Strada, “può avere anche risvolti di responsabilità penale ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 544-ter in tema di maltrattamento con pena detentiva da 3 a 18 mesi o con la multa da tremila a quindicimila euro”.

Una chiusura, infine, sulle responsabilità dei proprietari e/o detentori di animali d’affezione, da reddito o protetti: “Preme evidenziare come siano chiamati a rispondere dei danni diretti o indiretti derivanti dall’omissione di custodia”.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    trovatemi un investitore che fino ad oggi abbia prestato soccorso ad un animale investito,e di animali investiti per strada ce ne sono a decine….chi mai si carica sulla propria auto un animale insanguinato che sporca i sedili e poi si sbatte a cercare un veterinario che non sa nemmeno dove cercarlo?……nessuno,avvocato in questione compreso

  2. Scritto da roberto_spadoni

    E per il mancato soccorso a una persona cosa si rischia?