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Songavazzo, furto alla casetta dei libri: la rabbia del sindaco

Un anziano è stato visto intrufolarsi nel pomeriggio di sabato 16 aprile alla “Cà di Leber”: zaino in spalla e borsone blu, ha scelto e rubato i più belli, lasciando tutto sottosopra.

Un luogo di cultura, un’oasi di lettura violata e depredata: nel pomeriggio di sabato 16 aprile Songavazzo si è trovata la brutta sorpresa alla “Cà di Leber” dove un uomo, sulla settantina, è stato visto intrufolarsi e rubare alcuni libri.

La denuncia è stata fatta sui social network dal sindaco Giuliano Covelli che, postando la fotografia delle condizioni in cui è stata lasciata la casetta dei libri, ha anche fornito una descrizione più approfondita di quello che sarebbe il colpevole: un metro e 55 circa, nazionalità italiana e accento non orobico, zaino in spalla e borsone blu, sceglierebbe i libri più belli per poi rivenderli.

Il primo cittadino di Songavazzo ha fatto anche un appello ai propri concittadini, certo che con la collaborazione di tutti si possa rintracciare e punire il responsabile: “Se lo vedete all’opera non esitate a chiamare polizia locale e carabinieri”.

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