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Lo Yacht Club Bergamo compie 15 anni tra regate, eventi e tanta solidarietà fotogallery

Il 9 aprile scorso lo Yacht Club Bergamo ha festeggiato i suoi primi 15 anni di attività: "Di idee e progetti ce ne sono sempre tantissimi, purtroppo spesso dobbiamo fare i conti con le risorse che scarseggiano".

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Da quel 9 aprile 2001, quando tutto nacque un po’ per gioco, sono passati 15 anni e forse nessuno allora avrebbe mai immaginato cosa sarebbe potuto diventare lo Yacht Club Bergamo Città dei Mille: un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro che ora è il punto di riferimento per tutti gli appassionati di vela e che viene riconosciuto e apprezzato non solo in città ma anche in Italia e nel mondo.

Un risultato ottenuto non senza fatica e attraverso anni tutt’altro che semplici, soprattutto dal punto di vista economico: “L’unica nostra fonte di ricavo sono le tessere – spiega il presidente Giovanni Campi, ‘commodoro’ dalla fondazione – Negli anni d’oro, tra il 2005 e il 2007, siamo arrivati anche a 450 tesserati l’anno, ora ci siamo assestati attorno alle 200. Sulla scia del nostro successo sono nate a Bergamo altre associazioni ma noi siamo l’unica a potersi fregiare dell’affiliazione alla Federazione Italiana Vela”.

Lo Yacht Club porta avanti attività a 360 gradi, dalla formazione teorica e pratica all’aspetto agonistico, dai corsi tecnici accessori agli eventi: di grande rilevanza è l’aspetto della solidarietà che ha portato l’associazione a lanciare, nel 2004 (anno in cui è stata inaugurata anche la nuova Casa del Mare e attuale sede al Lazzaretto), il progetto Disvela, nato in collaborazione con PHB e l’Associazione Velica Alto Sebino con l’obiettivo di acquistare due imbarcazioni per disabili poi attraccate a Lovere. Un progetto cresciuto a tal punto da portare Marco Gualandris alle Paralimpiadi di Londra nel 2012 e che lo porterà anche a Rio 2016. Nell’ampio spazio che lo Yacht Club ha sempre ritagliato a famiglie e ragazzi con la sindrome di down va segnalata anche la collaborazione con il consorzio FA.

Il primo vero contatto con la città lo Yacht Club lo ebbe portando in piazza Vittorio Veneto alcuni scafi da regata: si trattò del primo evento a livello nazionale con delle barche in piazza e in quel frangente tutti i bergamaschi ebbero l’occasione di conoscere e avvicinarsi al mondo della vela orobica.

Scafi che, ovviamente, oltre che in piazza hanno poi portato il nome di Bergamo in giro per il mondo: “Abbiamo regatato per tre edizioni a New Yoork a seguito di Dennis Conner, vincitore di 3 Coppa America, in un evento a invito per il quale siamo stati gli unici selezionati per l’Italia – continua il presidente Campi -. Abbiamo disputato tre edizioni della Copa Mexico, unico equipaggio italiano. Abbiamo navigato in tutte le acque del mondo, dai Caraibi, Tobago, Grenada, Polinesia, Madagascar, Malesia, Seychelles. E poi nelle nostre acque abbiamo la nostra scuola vela sul lago di Garda a Salò, con giornate di prova vela e corsi legati alla Federazione. Con la stessa barca regatiamo dal 2003 a livello di campionati regionali e italiani, e anche quest’anno porteremo due imbarcazioni a Limone dal 22 al 25 giugno”.

L’impegno e la dedizione con la quale i soci si sono dedicati all’attività dello Yacht Club lo hanno portato a collaborazioni importanti, come quelle con Luna Rossa e Team +39 in Coppa America, ma anche a pensare eventi che uniscono l’Italia da Nord a Sud: l’ultimo in ordine di tempo prevede una partnership con delle associazioni antimafia siciliane, grazie alla quale approderanno a Bergamo alcuni ragazzi che coltivano terreni sequestrati alla malavita.

“Festeggiamo 15 anni e il bilancio non può che essere positivo – conclude Giovanni Campi – Ora il mio mandato sta per scadere e spero che qualcuno tra le nuove leve si voglia prendere la responsabilità di gestire il Club, dandogli continuità: di idee e progetti ce ne sono tantissimi, purtroppo spesso dobbiamo fare i conti con le risorse che scarseggiano”.

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