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Papa Francesco riparte da Lesbo con 12 profughi siriani

Papa Francesco porta con sé 12 profughi approdati nell’isola greca di Lesbo, imbarcati sull’aereo Alitalia dopo la sua visita di sabato 16 aprile 2016.

Questa volta c’è un fatto che non ha bisogno di parole.

Papa Francesco porta con sé 12 profughi approdati nell’isola greca di Lesbo, imbarcati sull’aereo Alitalia dopo la sua visita di sabato 16 aprile 2016.

Spiega padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana: «Il Papa ha voluto fare un gesto di accoglienza ai rifugiati accompagnando a Roma con l’ aereo tre famiglie di rifugiati dalla Siria, 12 persone in tutto, di cui sei minori, tutti musulmani, già presenti nei campi di accoglienza di Lesvos prima dell’accordo fra Unione europea e Turchia. L’iniziativa è stata realizzata tramite una trattativa della Segreteria di Stato con le autorità greche e italiane», nel più assoluto riserbo.

Due famiglie vengono da Damasco, una da Deir Azzor, nella zona occupata dal Daesh, il sedicente Califfato che in questi tre anni si è macchiato di orrendi crimini contro l’umanità. Informa Lombardi: «L’accoglienza e il mantenimento delle tre famiglie saranno a carico del Vaticano. L’ospitalità iniziale sarà garantita dalla Comunità di Sant’Egidio».

Per i Papi e la Santa Sede questa ospitalità non è una novità. Quasi cento anni fa, nel dicembre 1922, Pio XI mise a disposizione dei profughi armeni la residenza estiva di Castel Gandolfo. Lo annunciò ai cardinali: «Sono più di 400 orfanelle venute dal lontano Oriente, rappresentanti del popolo armeno che ha provato la sofferenza fino al sangue e alla morte. E noi siamo lieti di accoglierle».

Vent’anni dopo, durante la seconda guerra mondiale, nel 1944 Pio XII fece aprire le porte del palazzo e delle ville di Castel Gandolfo: vi trovarono rifugio 12 mila persone, ebrei e antifascisti, perseguitati politici, di oppositori. Papa Pacelli – che gode di un’ingiusta «leggenda nera» – chiese ai religiosi e alle religiose di Roma di aprire ai perseguitati le porte dei conventi.
Lo testimonia l’istruzione segreta «Opere et caritate» che inviò ai vescovi nel 1943. A Castel Gandolfo nella sua stanza e sul suo letto nacquero 42 bambini.
Anche Papa Bergoglio difese «il povero Pio XII. Era il grande difensore degli ebrei: ne nascose molti nei conventi di Roma e a Castel Gandolfo. Mi viene l’orticaria quando vedo che tutti se la prendono con la Chiesa e con Pio XII e dimenticano le grandi potenze, che conoscevano perfettamente la rete ferroviaria dei nazisti per portare gli ebrei ai campi di concentramento: avevano le foto ma non bombardarono mai quei binari. Perché?».

Le comunità cattoliche italiane ospitano 45 mila immigrati.

«L’indifferenza globale verso i profughi e gli immigrati e verso i martiri cristiani, grida vendetta al cospetto di Dio» disse il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nella prolusione al Consiglio permanente del 14-16 marzo 2016.

«La tragedia della migrazione e del dislocamento forzati richiede una risposta di solidarietà, compassione, generosità e un effettivo impegno di risorse. Facciamo appello alla comunità internazionale perché risponda con coraggio affrontando questa enorme crisi umanitaria». Contro barriere e muri costruiti dall’Europa opulenta per impedire che altri si seggano al tavolo dei diritti umani, grida la «Dichiarazione congiunta» firmata da Papa Francesco, dal Patriarca ecumenico Bartolomeo e dall’arcivescovo ortodosso di Atene e della Grecia Ieronymos. Una «colossale crisi umanitaria» quale il mondo non ha più visto dalla seconda guerra mondiale.

Come capi delle Chiese «siamo uniti nel desiderio della pace e nella sollecitudine per promuovere la risoluzione dei conflitti attraverso il dialogo e la riconciliazione».

Ringraziando la Grecia, chiedono «a tutti i responsabili politici affinché sia impiegato ogni mezzo per assicurare che gli individui e le comunità, compresi i cristiani, possano rimanere nelle loro terre e godano del diritto fondamentale di vivere in pace e sicurezza. È necessario e urgente un programma di assistenza per affermare lo stato di diritto, difendere i diritti umani fondamentali, proteggere le minoranze, combattere il traffico e il contrabbando di esseri umani, eliminare le rotte pericolose».

Tutti i Paesi «estendano l’asilo temporaneo e concedano lo status di rifugiato a quanti ne sono idonei». Citano la «Charta Oecumenica» del 2001: «Venga concessa un’accoglienza umana e dignitosa a donne e uomini migranti, ai profughi e a chi cerca asilo in Europa. Esortiamo la comunità internazionale a fare della protezione delle vite umane una priorità».

Al campo profughi di Mòria Francesco stringe la mano a 150 ragazzi, e molti hanno perso i genitori e sono soli al mondo. Una bambina siriana si getta a terra e rimane ai piedi di Francesco, che fa di tutto per farla rialzare, prima che la mamma lo ringrazi in arabo: «shukrān».

Ai profughi Bartolomeo dice: «Abbiamo viaggiato per guardare nei vostri occhi, sentire le vostre voci e tenere le vostre mani nelle nostre. Abbiamo pianto mentre vedevamo il Mediterraneo diventare una tomba per i vostri cari. Abbiamo pianto vedendo la simpatia e la sensibilità del popolo di Lesbo e delle altre isole».

E Papa Famcesco: «Voglio dirvi che non siete soli. Speriamo che il mondo si faccia attento a queste situazioni di bisogno tragico e disperato e risponda in modo degno della nostra comune umanità. Dio ha creato il genere umano perché formi una sola famiglia; quando qualche nostro fratello o sorella soffre, tutti ne siamo toccati. Sappiamo quanto è facile ignorare le sofferenze degli altri e sfruttarne la vulnerabilità ma queste crisi possono far emergere il meglio di noi. Lo avete visto nel popolo greco, che ha generosamente risposto ai vostri bisogni pur in mezzo alle difficoltà».

Commenti

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  1. Scritto da nerosplendente

    Per diversi anni ho avuto un affido a distanza in Brasile, senza enfasi e pagando di tasca mia caro signor Bergoglio. Se vuole ma forse essere italiano è una colpa, le presento 12 connazionali alla canna del gas…caro signor Bergoglio, sicuramente non farebbe notizia!!!