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Pm10, Bergamo ancora da bollino rosso: da inizio anno già 27 giorni sopra il limite

Nonostante un marzo “green” salgono a 27 i giorni sopra il limite massimo di Pm10 nell'aria: il massimo consentito ogni anno è di 35, ma lo scorso anno furono ben 80.

Se gennaio è stato il mese dell’emergenza e febbraio quello dei tentativi disperati e drastici per riportare il livello di Pm10 nell’aria entro i limiti massimi di 50 µg/m³, marzo può essere battezzato come mese dell’aria “pulita”: solo due volte la colonnina Arpa di via Garibaldi ha registrato valori da bollino rosso mentre via Meucci è sempre rimasta (a volte a fatica) entro la soglia.

Marzo che fa segnare così la striscia più lunga di giorni consecutivi entro i limiti: contando anche gli ultimi sei giorni di febbraio, sono 38 in via Meucci e 27 in via Garibaldi dove è stata interrotta da un leggero sconfinamento registrato il 22 marzo.

Lo stesso non si può invece dire per aprile che si è aperto con una settimana orribile: in via Meucci per cinque giorni non è stato possibile rilevare il livello del particolato ma dal 6 all’8 aprile si è andati sempre sopra i 50 µg/m³, con una punta massima di 91; in via Garibaldi sono stati ben otto i giorni consecutivi oltre il limite. E’ andata molto meglio nel weekend appena trascorso e nei primi giorni della settimana, con tre giorni da bollino verde.

Complessivamente, quindi, sono stati 8 i giorni in cui il livello di Pm10 nell’aria sopra Bergamo è stato oltre il limite tra il mese di marzo e i primi 12 giorni di aprile: da inizio anno salgono così a 27, molto vicino alla soglia massima annuale di 35 giorni.

Cosa aspettarsi quindi per la seconda metà del mese visto l’andamento molto altalenante della prima? Le previsioni meteorologiche, con giornate prevalentemente soleggiate, sembrano fare il gioco dell’inquinamento atmosferico e l’unica speranza, quantomeno di diluire la concentrazione del Pm10, è affidata, in assenza di precipitazioni, al vento.

Riuscire a stare al di sotto dei 35 giorni annuali con Pm10 oltre i 50 µg/m³ è ormai un miraggio: secondo l’analisi “Pm10, ti tengo d’occhio” condotta annualmente da Legambiente, Bergamo dal 2009 al 2015 ha sempre sforato il tetto massimo e anche per il 2016 il finale sembra già scritto.

E la crescita degli ultimi due anni non è affatto confortante. Nel 2014 erano stati 56 giorni, nel 2015 ben 80: la speranza è che la crescita non segua lo stesso andamento ma nei primi tre mesi e mezzo dello scorso anno i giorni sopra il limite erano stati 30, solo 3 in più rispetto ad oggi.

Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    Se continuiamo a dormire i giorni che supereremo il limite saranno sempre di più.
    Tassare le fonti fossili è un freno all’inquinamento.
    Ci sono le alternative, Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Al referendum di domenica 17 aprile dobbiamo dire di Si a queste energie pulite, per la qualità della Vita.
    Non dormiamo, andiamo a Votare.