BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Contro usura ed estorsioni in campo la Camera di commercio con “Riemergo”

Presentata il nuovo servizio messo a disposizione della Camera di commercio di Bergamo con una rete di enti e associazioni per accompagnare alla denuncia gli imprenditori vittime di usura, racket ed estorsioni.

Gli Sportelli legalità delle Camere di commercio Lombarde sono punti di ascolto e supporto gestiti con Libera, Transparency International Italia e con il coordinamento di Unioncamere Regionale, e nascono per non lasciare soli gli imprenditori nei casi di sovraindebitamento, usura, estorsione, corruzione, contraffazione.

Sono punti di riferimento dedicati alla condivisione, nella massima riservatezza, delle difficoltà incontrate, che offrono un primo orientamento sugli strumenti di supporto e sulle tutele esistenti.

Per il debitore e per il consumatore che si trovano in una situazione di sovraindebitamento la legge n. 3 del 2012 offre la possibilità di attivare procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, tra cui accordi di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti, piani del consumatore e liquidazione dei beni.

La vittima di usura o estorsione può accedere a strumenti di sostegno come il fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura.
Attraverso il fondo, unificato con legge n. 10 del 2011 e disciplinato dal DPR 60 del 2014, è possibile accedere a elargizioni o mutui tramite richiesta alla Prefettura.

Da qui nasce Riemergo, un progetto coordinato da Unioncamere Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia, Libera e Transparency International Italia in favore delle vittime di casi di sovraindebitamento, usura, estorsione, corruzione, contraffazione e racket.

Il presidente della Camera di commercio Paolo Malvestiti ha illustrato il logo di Riemergo: un uomo imbavagliato con le mani legate dietro la schiena è il simbolo di chiunque non possa denunciare liberamente i reati subiti.

Tra le autorità presenti alla conferenza stampa tenutasi nella sala Giunta della Camera di commercio di Bergamo nella giornata di mercoledì 13 aprile, è intervenuto Sergio Valentini, Direttore Area Promozione e Sviluppo del territorio di Unioncamere Lombardia.

Valentini ha spiegato come Riemergo nasca dall’esigenza di dar voce a chiunque sia stato di vittima di reati di usura, estorsione, racket e corruzione, il cui primo passo è sicuramente vincere la paura e la vergogna di denunciare ciò che si è subito.

Giovanni Colombo di Transparency International Italia, leader del settore in 120 Paesi in tutto il mondo ha affermato: “Il portale online del progetto ha assicurato che le denunce possono comunque rimanere anonime se le prove fornite bastano per sostenere il caso”.

L’agenzia Libera, rappresentata dalla signora Balduzzi, ritiene che il principale bisogno delle vittime è quello di non essere lasciate sole e di accompagnarle durante la prima fase fino alla denuncia.

Fino ad oggi Libera ha seguito 41 casi in Italia. La vice Prefetto di Bergamo Iole Galasso afferma che la nascita di questi sportelli in ogni Camera di commercio della regione Lombardia è data dall’esigenza di creare una rete di collaborazione solida tra forze dell’ordine e istituzioni.

Guarda qui tutte le slide del progetto:
13 apr 2016 Bergamo RiEmergo
TI Italia – Sportelli Riemergo – Percorso di Segnalazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.