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“Bergamo verso l’Unesco”: un libro ne racconta la storia

La pubblicazione raccoglie gli atti degli incontri ospitati tra il 2 settembre e il 6 novembre 2014 nella Sala della Porta di Sant'Agostino

La commissione nazionale UNESCO ha detto sì al riconoscimento delle Mura Venete come Patrimonio dell’Umanità e Bergamo sarà capofila del progetto internazionale dedicato alle opere di fortificazione della Repubblica di Venezia tra il XV e il XVII secolo. La storia delle Mura raccontata in chiave multidisciplinare da accademici dell’Università degli Studi di Bergamo e da altri esperti di settore è racchiusa nel volume “Bergamo verso l’UNESCO – Dalla frontiera di pietra a “paesaggi vivi” di pace”, che sarà presentato venerdì 15 aprile alle 17 nell’Aula Magna dell’Università di Bergamo, ex Chiesa di Sant’Agostino.

La pubblicazione raccoglie gli atti degli incontri ospitati tra il 2 settembre e il 6 novembre 2014 nella Sala della Porta di Sant’Agostino messa a disposizione dal Comune di Bergamo: gli appuntamenti erano parte del progetto culturale proposto dall’Università all’Amministrazione per far comunicare la storia delle Mura al pubblico in chiave divulgativa e interdisciplinare, in occasione dell’iscrizione del sito nella Tentative List UNESCO del 2014, che comprende l’elenco dei beni in lizza per il riconoscimento.

Apriranno il pomeriggio i saluti istituzionali di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Luciana Frosio Roncalli, Presidente dell’Associazione Terra di San Marco e Roberto Amaddeo, Consigliere comunale incaricato per il Progetto UNESCO.

Interverranno Anna Maria Testaverde, Università degli Studi di Bergamo, vice Presidente dell’Associazione Terra di San Marco, Rossana Bonadei, Università degli Studi di Bergamo, Giovanni Cappelluzzo, Comune di Bergamo, Renato Ferlinghetti, Università degli Studi di Bergamo, Marco Valle, SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione di Torino e Paolo Ceccarelli, già Rettore dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e titolare della Cattedra UNESCO dell’Università di Ferrara.

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