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La piscina di Treviglio diventa un modello a Vercelli

Il Centro natatorio Alessandra Quadri di Treviglio preso ad esempio nella campagna elettorale a Vercelli. E il centrodestra della cittadina della Bassa Bergamasca gongola, il candidato sindaco Juri Imeri: "E' una bella soddisfazione".

“Il progetto della piscina? E’ quello di Treviglio”. Ha titolato così la redazione di “InfoVercelli24”, una testata online dell’omonima provincia, l’articolo in cui viene ripreso un comunicato inviato dalla lista civica “Siamo Vercelli” attraverso il quale viene, in breve, strigliata l’amministrazione per l’immobilismo dimostrato nel definire un progetto definitivo per quanto riguarda la realizzazione di un centro natatorio di cui la città sembra, ancora, non disporre.

“Facciamo notare – si legge nell’articolo – che la fotografia che il sindaco ha fatto pubblicare alla stampa a corredo dei ‘due progetti concreti’ in materia di piscine ritrae il ‘Centro Natatorio Alessandra Quadri’, ovvero la piscina comunale del Comune di Treviglio, in provincia di Bergamo.

Se l’idea era quella di comunicare che Vercelli è al palo, mentre altri comuni, anche più piccoli, fanno cose concrete, allora la foto è azzeccata.

Se invece si volevano confondere le acque per nascondere il perdurante immobilismo dell’amministrazione comunichiamo che basta ricorrere a una semplice ricerca sul web per trovare da dove provengono immagini copiate qua e là.

Insomma, dei due progetti concreti, uno l’hanno realizzato i bergamaschi”.

La notizia che il modello della piscina comunale trevigliese è stato oggetto di attenzione e di discussione, oltre che dall’amministrazione comunale di Vercelli, anche dagli organi di stampa piemontesi è stata accolta con grande sorpresa dall’ex vicesindaco, ora candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, Juri Imeri: “Anche a Vercelli accostano Treviglio al concetto di concretezza – ha dichiarato – ed è una bella soddisfazione. Per correttezza va detto che noi eravamo contrari all’ampliamento della piscina esistente perché avremmo preferito un impianto nuovo nella logica di cominciare ad accorpare gli impianti sportivi, ma nonostante questo abbiamo lavorato e collaborato sodo con il gestore per coordinare i lavori e garantire un servizio importante per la città e il territorio. La nostra piscina è da esempio per il progetto, pare, ma anche per la gestione: in un momento in cui molti impianti natatori sono in difficoltà economica, la nostra cammina sulle proprie gambe”.

Commenti

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  1. Scritto da Satana

    Mamma mia quanta tracotanza e ciancia ad uso boria personale del politicante di turno, per edifici pagati dai contribuenti…