BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

“Chi toglie lavoro ruba la dignità”: scioperano i lavoratori Italcementi fotogallery video

Sciopero di 8 ore dei lavoratori Italcementi della sede di Bergamo: dalle 7 di venerdì 8 aprile sono in piazza per protestare contro i tagli decisi da HeidelbergCement.

Più informazioni su

Dalle 7 del mattino di venerdì 8 aprile i lavoratori Italcementi della sede di Bergamo sono in sciopero davanti ai cancelli di via Madonna della Neve, via Camozzi e via del Casalino: una mobilitazione decisa all’indomani dell’annuncio dei pesanti tagli decisi da HeidelbergCement, 430 per la sede centrale che ne occupa complessivamente 700.

Sciopero italcementi

Una protesta che si svolge in contemporanea con l’assemblea degli azionisti: tra bandiere e lavoratori, in strada anche le organizzazioni sindacali e la politica che in questi giorni non hanno fatto mancare il loro sostegno e il loro grido di protesta contro la decisione dell’azienda tedesca.

Scarsa, durante le prime ore dello sciopero, la presenza di lavoratori in strada. Paura e rassegnazione sembrano ancora farla da padrone, sentimenti che il deputato bergamasco del Partito Democratico, sempre in prima fila alle mobilitazioni dei lavoratori Italcementi, vuole scongiurare: “Sono gli errori peggiori che si possono commettere – commenta – Queste sono le settimane decisive per il futuro, dove bisogna lottare per cambiare le prospettive. La mobilitazione dei lavoratori è fondamentale perchè la politica da sola non può fare molto”.

Tra chi è sceso in piazza a protestare è forte la convinzione di poter cambiare le cose: “Il momento delle parole è finito – spiegano – Ora bisogna fare i fatti: nessuno può sentirsi al sicuro dai tagli, speriamo che anche i colleghi che hanno deciso di entrare cambino idea e ci raggiungano in piazza”.

In tarda mattinata, in concomitanza con l’assemblea, i lavoratori si sono spostati all’interno del cortile: hanno chiesto ai dirigenti di metterci la faccia, al grido di “vergogna”.

L’adesione allo sciopero, secondo i primi numeri, sarebbe a livelli record: venerdì solo in 30 avrebbero timbrato il cartellino.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.