BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nodi stradali, treno per Orio e ferrovia per Ponte: Palafrizzoni scrive a Sorte video

Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti, le osservazioni del Comune di Bergamo. Uso metropolitano della Ponte San Pietro – Montello, potenziamento dei collegamenti ferroviari e nodi stradali.

Prevedere l’uso metropolitano della tratta ferroviaria Ponte San Pietro–Bergamo–Seriate–Montello, la possibilità di realizzare un collegamento ferroviario da Malpensa a Bergamo via Seregno, il miglioramento e il potenziamento dei collegamenti ferroviari sulle tratte da Bergamo a Milano, Brescia, Lecco e Treviglio, la priorità della realizzazione della tramvia T2 e del sostegno al progetto del Metrobus: sono queste in estrema sintesi i suggerimenti che l’Assessore del Comune di Bergamo Stefano Zenoni ha inviato all’Assessore competente Alessandro Sorte nella giornata di giovedì 7 aprile in merito al Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti, il documento di programmazione che Regione Lombardia ha adottato di recente, avviando una fase di consultazione.

treno

Diversi i punti di interesse all’interno del documento, una lettera di poche pagine, che sinteticamente riepiloga quelle che secondo Zenoni sono le priorità da prevedere all’interno del corposo Piano stilato dalla Regione Lombardia.
In primis il Comune di Bergamo condivide la previsione da parte della Regione riguardo il collegamento Bergamo–Orio al Serio e la “scelta ferroviaria – scrive Zenoni – quale elemento di connessione dello scalo aeroportuale bergamasco al sistema di trasporti regionale e nazionale, anche attraverso la creazione della linea suburbana da Milano e Carnate”.

Nei mesi scorsi è stata annunciata la realizzazione della fermata del treno all’Ospedale Giovanni XXIII,. A più riprese si è parlato del potenziamento della tratta ferroviaria tra Ponte San Pietro – Bergamo – Seriate – Montello ad uso metropolitano, ma all’interno del piano questa possibilità non è esplicitata. “Su tale tratta – sottolinea Zenoni – si collocherebbero le nuove fermate a servizio dell’area metropolitana bergamasca (tra cui la nuova fermata a servizio del polo ospedaliero) e parte di tale potenziamento coinciderebbe con gli interventi infrastrutturali comunque necessari per garantire il collegamento ferroviario con Orio al Serio.”

Segue la richiesta di potenziamento del servizio e miglioramento e sostituzione del materiale rotabile sulle tratte di trasporto ferroviario che interessano Bergamo, Zenoni segnala la difficoltà di integrare le informazioni di Trenord sui sistemi di infomobilità cittadini.

Tra le osservazioni si pone l’accento anche anche sui progetti di trasporto cittadino e metropolitano, facendo esplicito riferimento alla linea della tramvia per la Valle Brembana T2 (“un progetto di grande importanza per il territorio bergamasco, in grado di completare il servizio verso le valli, già fortemente migliorato con l’attivazione, avvenuta nel 2009, della linea T1 verso la Valle Seriana”) e al Metrobus, quale revisione tecnologica della linea T3.

Zenoni non trascura nemmeno la questione strade, pur sapendo che vi è una sovrapposizione di competenza che rende comunque complicato affrontare i diversi nodi riportati tra le osservazioni al Piano: tra i principali lo svincolo autostradale, sul quale Comune di Bergamo e Provincia di Bergamo sono al lavoro da diversi mesi, il cosiddetto “nodo di Pontesecco”, il tratto al confine tra Bergamo e Ponteranica.

Pubblichiamo il testo integrale della lettera con le osservazioni:

Egregio Assessore Alessandro Sorte,

in riferimento alla proposta di Programma Regionale della Mobilità e Trasporti (PRMT), il presente documento riporta alcune valutazioni specifiche inerenti al territorio bergamasco, con particolare riferimento all’area capoluogo, nonché alcuni suggerimenti strategici di carattere generale. Si tratta evidentemente di considerazioni elaborate con spirito costruttivo e collaborativo, cogliendo l’occasione “storica” determinata dalla fase di elaborazione del PRMT. La ringrazio anticipatamente se vorrà tenerne conto.

Nuove infrastrutture ferroviarie
– si conferma la condivisione dell’azione F7 – Collegamento Ferroviario Orio al Serio e si conferma la scelta ferroviaria quale elemento di connessione dello scalo aeroportuale bergamasco al sistema di trasporti regionale e nazionale, anche attraverso la creazione della linea suburbana S18 da Milano e Carnate;
– in riferimento al tema dell’accessibilità ferroviaria all’aeroporto di Malpensa (azione F6) e in relazione alle azioni previste per la linea Seregno-Bergamo (azione F5) si chiede di valutare la possibilità di una connessione Orio Al Serio – Bergamo – Seregno – Malpensa anche in riferimento al traffico passeggeri, onde realizzare in prospettiva una connessione diretta tra i due scali ferroviari e rendere gli stessi terminal raggiungibili dal punto di vista ferroviario anche dall’area del Vimercatese/Brianza;
– in relazione alle altre azioni richiamate con numerazione F19, si rileva come il citato tavolo tecnico inerente al nodo ferroviario di Bergamo ha più volte affrontato la discussioni in merito al potenziamento della tratta ferroviaria tra Ponte San Pietro – Bergamo – Seriate – Montello ad uso metropolitano. Su tale tratta di collocherebbero le nuove fermate a servizio dell’area metropolitana bergamasca (tra cui la nuova fermata a servizio del polo ospedaliero – azione F19 – e il necessario sottopassaggio ferroviario in prossimità di Via Martin Luther King, oggetto recentemente di accordo tra Regione Lombardia e RFI). Parte di tale potenziamento coinciderebbe con gli interventi infrastrutturali comunque necessari per garantire il collegamento ferroviario con Orio al Serio. Si chiede pertanto di rendere esplicita tale previsione nel PRMT.

Servizio ferroviario regionale
In sede di tavolo tecnico afferente al nodo di Bergamo, richiamato più volte nel testo, si è discusso anche in merito alla qualità del materiale rotabile attivo sulle linee afferenti alla città. Le stesse osservazioni sono state più volte mosse in sede di conferenza regionale TPL, nelle diverse occasioni verificatesi nel tempo.

Si rinnova pertanto la richiesta di garantire progressivamente, sulle linee insistenti su Bergamo, da Milano e non solo:
– l’impiego di materiale rotabile nuovo e specializzato, capace di offrire migliori prestazioni, regolarità e comfort;
– l’obiettivo di una importante velocizzazione del servizio, specie tra i centri posti a capolinea delle corse (Milano, Brescia, Treviglio, Lecco);
– il potenziamento dell’offerta di servizio complessiva sulle diverse direttrici con l’aumento delle frequenze a livelli suburbani, senza interruzioni del servizio dalle 6 alle 22;
– l’attivazione di nuove fermate, nell’area urbana e metropolitana (si veda in primis il riferimento alla fermata del nuovo ospedale).

Si conferma la condivisione della scelta di elevare il servizio lungo la direttrice per Milano via Carnate e sulla linea Bergamo – Treviglio con caratteristiche suburbane.

In relazione alla linea Bergamo – Milano via Treviglio, si precisa la richiesta di non introdurre ulteriori fermate alla stazione di Treviglio Ovest, evitando di modificare la velocità di percorrenza del collegamento fondamentale tra il capoluogo bergamasco e l’area metropolitana milanese.

Si segnala a latere una forte difficoltà ad integrare nei sistemi di infomobilità attivi nella città di Bergamo le informazioni di Trenord, all’interno del protocollo E015 promosso dalla stessa Regione Lombardia, con grave disagio per gli utenti.

Servizi auto-filo-metro-tranviari

In riferimento al punto T6 si conferma l’assoluta importanza e priorità della previsione della linea metrotranviaria T2 della Valle Brembana. Trattasi di un progetto di grande importanza per il territorio bergamasco, in grado di completare il servizio verso le valli, già fortemente migliorato con l’attivazione, avvenuta nel 2009, della linea T1 verso la Valle Seriana.

In riferimento alla linea metrotranviaria urbana T3, si fa presente che l’AC sta ragionando sul possibile potenziamento dell’asse est-ovest della città attraverso una scelta tecnologica più “leggera” in termini di costi e infrastrutture, ovvero la predisposizione di un sistema BRT, denominato Metrobus, con mezzi preferibilmente a trazione elettrica. La realizzazione di tale servizio non si porrebbe in contraddizione con la previsione della linea T3, ma anzi ne favorirebbe la realizzazione grazie all’utilizzo di tecnologie più leggere.

Segnalo che l’azienda di Trasporto ATB ha già svolto negli ultimi mesi importanti lavori di ammodernamento delle funicolari di città, come richiamato nel paragrafo T8.

Interventi sulla rete stradale e autostradale

Il capoluogo bergamasco risente in particolare dell’assoluta inadeguatezza dell’attuale viabilità prossima allo svincolo autostradale. Posizionato all’uscita dal casello dell’autostrada A4 e all’intersezione tra l’asse interurbano e la circonvallazione cittadina, il rondò ivi presente presenta intersezioni particolarmente complesse e pericolose.

Pur consapevoli della sovrapposizione di diverse competenze, si chiede che Regione Lombardia lo inserisca nel PRMT quale nodo strategico sul quale intervenire. La presenza dell’aeroporto di Orio al Serio e la sua importanza, più volte richiamata nella bozza di Piano, giustificano un’attenzione precisa e puntuale sul tema.

Altri nodi rilevanti per la viabilità nell’area urbana sono: il cosiddetto “nodo di Pontesecco”, ovvero il tratto al confine tra Bergamo e Ponteranica sulla SP 470; il cosiddetto “rondò imperfetto”, ovvero lo svincolo incompleto all’intersezione tra la SP 671 (Asse Interubano) e la SP 525; le connessioni mancanti tra la medesima SP 671 con la SP 470 e la SS 42, come alternativa all’attraversamento di alcuni quartieri della città; infine, il “rondò della valli” all’intersezione tra la SP 470 e la SP 35. In merito a queste criticità, consapevoli nuovamente della sovrapposizione delle competenze, si coglie l’occasione della discussione del PRMT affinché la Regione li inserisca nella sua programmazione e li consideri interventi importanti per la viabilità sovra-locale.

Mobilità ciclistica

La realizzazione e il completamento dei percorsi ciclabili di interesse regionale previsti dal PRMC e la loro interconnessione con il sistema di trasporto collettivo sono senza dubbio azioni da coltivare con la massima determinazione. Altrettanto significativo è lo sviluppo di una segnaletica stradale ad hoc, uniforme per il territorio regionale, in grado di caratterizzare i percorsi ciclabili.
Accanto al doveroso richiamo al nesso tra percorsi ciclabili e trasporto collettivo, si suggerisce di rendere più esplicito il possibile nesso tra la rete ciclabile e gli scali aeroportuali, a beneficio sia dei cittadini lombardi, che dei turisti, essendo cicloturismo, anche nella forma di persone che viaggiano in areo con la bicicletta al seguito, un settore in forte crescita ed espansione.

Da ultimo, si chiede di implementare forme di finanziamento per la realizzazione dei percorsi del PRMC anche oltre il bando POR FESR 2014-2020 in corso di definizione, anche utilizzando risorse regionali.

Attuazione e monitoraggio del PRMT

In merito all’argomento in questione, si pongono alcune osservazioni condivise anche con il Comune di Brescia.

Si rileva in primis il fatto che il PRMT introduce importanti elementi per il monitoraggio dell’attuazione delle previsioni di Programma e la valutazione della bontà delle scelte operate. Gli obiettivi proposti sono certamente importanti, soprattutto se applicabili anche ai singoli bacini e non soltanto alle media regionale.

In particolare, si segnala la carenza di un meccanismo equilibrato, chiaro e condiviso per l’assegnazione e la distribuzione delle risorse regionali sulla base del rispetto di detti parametri; equilibrio particolarmente delicato se considerato che il conseguimento degli obiettivi prefissati dipende in larga misura dalle risorse assegnate dalla Regione stessa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.