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Lovere, la promozione turistica passa dai social media

Si è svolto domenica 3 aprile alla Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini di Lovere il convegno nazionale “Il marketing turistico e i social media” organizzato dal Comune di Lovere in collaborazione con il Club de “I Borghi più belli d’Italia”.

Domenica 3 aprile, la Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini di Lovere ha ospitato il convegno nazionale “Il marketing turistico e i social media” organizzato dal Comune di Lovere in collaborazione con il Club de “I Borghi più belli d’Italia”.

Come sottolineato dal Presidente Fiorello Primi, l’associazione de “I Borghi più belli d’Italia” propone ogni anno, in parti diverse dell’Italia, l’organizzazione di un convegno sull’uso dei social media come elemento essenziale della promo-valorizzazione della rete. Si tratta di una sorta di corso di formazione permanente per le amministrazioni locali facenti parte del Club al fine di realizzare una promozione permanente online dove ciascuno promuove se stesso promuovendo tutta la rete. Lo scopo è quello di far conoscere al mondo intero, senza grandi investimenti economici,  l’esistenza di questa Italia nascosta così poco conosciuta ma così affascinante da diventare uno degli elementi più importanti per lo sviluppo del turismo in Italia negli anni a venire.

Danilo Maiocchi, Direttore generale dell’Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, ha evidenziato come i social, e più in generale la rete, non solo abbiano reso globale la competizione per intercettare il flusso crescente di viaggiatori, ma siano stati al contempo causa ed effetto dell’affermazione di un pubblico di utenti sempre più frammentato ed esigente. “Da questa consapevolezza – ha spiegato Maiocchi – è nata la grande spinta che l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Mauro Parolini ha voluto imprimere, attraverso l’azione strategica della nostra DMO Explora, nel ripensamento radicale della presenza digitale e della promozione della Lombardia come destinazione turistica. E i primi risultati sono già molto soddisfacenti: il nuovo brand inLombardia, nato proprio con l’obiettivo di creare un marchio inclusivo, immediato, ottimale per le strategie web, lo scorso mese si è infatti posizionato nella Top Ten della “Top Twitter Campaigns” di BlogMeter, l’osservatorio che ogni mese svela le campagne hashtag più twittate”.

Giovanni Guizzetti, Sindaco del Comune di Lovere e Coordinatore dell’aggregazione territoriale dei sedici comuni rivieraschi del lago d’Iseo denominata “G16”, ha sottolineato come l’ottimo risultato conseguito con il bando dei Distretti dell’attrattività ed il costante colloquio mantenuto con l’Assessore regionale al Commercio e Turismo Mauro Parolini, le Province di Bergamo e Brescia ed i relativi Consiglieri delegati al turismo Gori e Raineri riguardo l’esperienza del “G16” abbia permesso di costruire con la Regione un accordo di programma nell’ambito di un progetto di eccellenza per la valorizzazione turistica dei grandi laghi lombardi. L’accordo, sottoscritto lo scorso mese di gennaio e finanziato con un contributo di € 300.000, prevede la realizzazione di una serie di attività volte alla promozione e valorizzazione integrata in ambito turistico del Sebino. Fra queste:

  • la caratterizzazione turistica del territorio mediante l’installazione di manufatti in pietra locale con informazioni turistiche ed identificative delle varie Comunità;
  • l’acquisto di cinque e-bike per ciascuno dei sedici Comuni e l’attivazione di un servizio sperimentale di e-bike sharing che permetterà al Sebino di essere il primo, tra i grandi laghi italiani, ad essere completamente collettato da una mobilità lenta e sostenibile da offrire ai suoi visitatori;
  • comunicazione innovativa e sistema di co-marketing IAT (blog emozionale, social wall, social network, contest fotografico su Instagram, blogtour, realizzazione brochure bilingue di promozione turistica del Sebino, implementazione portale www.balneazionelagoiseo.it);
  • il potenziamento della rete di informazione turistica mediante l’installazione in ognuno dei sedici Comuni di touch screen con informazioni e contenuti bilingue;
  • la definizione di percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale del Sebino;
  • l’attivazione dell’iniziativa “Young Artists Factory” per valorizzare il lago d’Iseo utilizzando i suoi luoghi come vetrina d’arte e creatività, aiutando i giovani artisti a farne il loro ambiente di lavoro.

Giorgio Gori, Consigliere con delega al Turismo della Provincia di Bergamo, ha spiegato come le strategie attuate dall’ente turistico bergamasco nell’ambito dell’innovativo progetto Visit Bergamo prevedano una ampia moltiplicazione di linguaggi, di strumenti di comunicazione e di contenuti nel tentativo di cercare di cogliere nel modo migliore le opportunità che il web e la rete offrono per quello che riguarda la promozione turistica dei territori. Un progetto di marketing territoriale dalla straordinaria complessità e vastità e che trova nel nuovo portale e nei social network ad esso collegati non solo visibilità, ma anche la necessaria semplificazione per consentire un’esperienza fruibile e attrattiva a beneficio dell’utenza.

“L’approfondimento delle dinamiche in continua evoluzione che contraddistinguono il marketing turistico – ha rimarcato Gian Luigi Raineri, Consigliere con delega al Turismo della Provincia di Brescia – è per tutti noi una preziosa opportunità da cogliere per acquisire consapevolezza delle potenzialità ancora inespresse dal bellissimo ambiente in cui viviamo. Rivolgendo un plauso agli organizzatori, sono certo che l’intelligente e professionale utilizzo dei social media, unito all’impegno congiunto delle due Province, dei Comuni rivieraschi e delle realtà territoriali, con il concreto sostegno di Regione Lombardia, consegnerà ai cittadini ed ai turisti un territorio migliore sia nelle strutture che nei servizi ed un’incisiva immagine internazionale”.

Come illustrato da Magda Antonioli, Direttrice del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi, le scelte strategiche in ambito turistico si giocano necessariamente su due livelli interagenti: quello aziendale e quello di destinazione. Le soluzioni per posizionarsi e rispondere alle esigenze di una domanda sempre più conscia, di nicchia e mossa da motivazioni incentrate su elementi di autenticità, su emozioni etc. impongono un uso attento e adeguato della tecnologia, partner più o meno occulto di qualsiasi azione di management.

L’intervento di Magda Antonioli ha evidenziato alla luce delle sfide future e del processo in atto nel turismo, soprattutto per le “destinazioni minori” – intese nel senso di non ancora entrate nei circuiti principali del turismo, ma non di “seconda scelta”, caratterizzate da tanti attori di piccole e medie dimensioni – il ruolo fondamentale esercitato dalle ICT.

“Le tecnologie – ha spiegato – enfatizzano differenze, agiscono riducendo i costi ed accrescendo l’efficienza operativa, avvicinano mercati lontani e identificano nuovi canali di vendita, piuttosto che abbattono varie barriere, razionalizzano il processo produttivo: insomma creano nuovi modelli di business. Aiutano sicuramente a capire le richieste di nuovi mercati target, anche sviluppando soluzioni adeguate, nonché sono in grado di fornire aggiornamenti in tempo reale… Un adeguato spazio sarà riservato alle dinamiche relative all’impiego dei social media e al ruolo strategico della “reputation”. Spirito collaborativo, conoscenza degli strumenti – al di là di aspetti puramente tecnici – divengono gli ingredienti indispensabili sia per scelte aziendali, sia per una indispensabile governance sistemica a livello di area, in grado di attivare un circolo virtuoso di sviluppo del territorio”.

Antonio Cadei, esperto di comunicazione web, ha tracciatoil nuovo scenario della strategia comunicativa del Club de “I Borghi più belli d’Italia” focalizzata sullo sviluppo di contenuti qualitativi utilizzando i social network e la metodologia dell’“Inbound marketing”. “È fondamentale – ha rimarcato Cadei – che la comunicazione dell’offerta turistica “prodotto Borghi” sia al passo coi tempi e la presenza digitale del brand sia autorevole e significativa per portare vantaggio alle realtà imprenditoriali e ai comuni aderenti”.

“Borghi Italia Tour Network– ha spiegato il Direttore Commerciale Rosa Maria Muscoha trasformato il progetto culturale dei “Borghi più belli d’Italia” in un importante prodotto turistico e ha immesso sui mercati internazionali un prodotto culturale Italia dal punto di vista dei Borghi, unitario, fortemente integrato e flessibile. Il prodotto è “esperienza” turistica e BITN promuove l’Italia attraverso itinerari regionali e interregionali fortemente esperienziali. Esperienze consapevoli al di fuori delle rotte più battute, nel rispetto dell’ambiente, dei luoghi e delle tradizioni. Una visione d’insieme del nostro Paese, con le sue bellezze e lo straordinario patrimonio delle sue diversità. Itinerari, laddove la fruizione della bellezza in tutte le sue declinazioni è la motivazione e la destinazione ne è la diretta conseguenza”.

Rocco Corsetti, Presidente del Consorzio “Ecce Italia”, ha evidenziato come il rinnovato progetto di collaborazione con “Eataly Roma” abbia visto, per il 2016, un incremento significativo di visibilità per le aziende di eccellenza associate e per l’intera rete de “I Borghi più belli d’Italia”. In un’area interamente dedicata è infatti possibile non solo acquistare, ma anche degustare i prodotti tipici dei Borghi in versione street food, nonché i piatti della tradizione rivisitati dagli chef della Boscolo Etoile Academy. Il tutto in uno spazio dall’allestimento fortemente rievocativo, in cui il “prodotto Borghi” viene presentato in tutta la sua componente attrattiva.

“Oggi più che mai– ha spiegato Giorgio Kindinis, Direttore generale di Explora S.C.p.A. – si parla di multicanalità, iperconnettività, digitalizzazione, reputation e recensioni, e il turismo è il settore in cui questo fenomeno è comparso per primo rivoluzionando radicalmente il modo di viaggiare, di ispirarsi, di informarsi e di prenotare. L’utente è fruitore delle informazioni ma anche protagonista e attore delle stesse. Per questo motivo la strategia di Explora, attraverso i canali di inLombardia, è quella di puntare su una comunicazione online e social costante e di qualità per accompagnare l’utente durante tutte le fasi della customer journey. Quindi canali social attivi, coinvolgenti e partecipativi che premiano l’interazione degli utenti, un portale e più siti web verticali per raccontare al meglio le esperienze che la destinazione può offrire, un’attività di coinvolgimento degli influencer della rete che si fanno ambassador della destinazione. Un esempio di questa attività è #inLombardia365, un viaggio che dura un anno e che vede blogger e instagramers alla scoperta del territorio attraverso tappe tematiche; l’iniziativa nelle prime due tappe già concluse sta portando ottimi risultati come oltre 8.000 menzioni sui social e 41 milioni di impression in rete oltre che una soddisfazione di protagonisti, territori e operatori della visibilità e della qualità di rappresentazione portata”.

Andrea Zandonai e Claudio Colosio hanno evidenziato i risultati delle prime settimane di attività del Social Media Team @visitlakeiseo: oltre alla definizione dell’hashtag ufficiale del lago d’Iseo #visitlakeiseo, sono stati aperti i profili “Visit Lake Iseo” sui social network Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Pinterest, Google+ e Tumblr. Molto positivi i numeri in particolar modo dei profili su Instagram e Facebook: nel primo caso sono stati superati i 5.500 follower, nel secondo i 3.000 “mi piace” e le 40.000 visualizzazioni settimanali. Grande inoltre l’interesse suscitato dal contest fotografico su Instagram #TheRomanticChoice, che vanta già la partecipazione di più di 1.000 appassionati fotografi da tutta Italia, dal social wall che raccoglie in tempo reale le migliori condivisioni degli utenti e dal blog emozionale #visitlakeiseo, una vera e propria piazza digitale dove l’utente può, per esempio, visualizzare e commentare le fotografie postate su Instagram, inviare la propria esperienza o partecipare ai concorsi che vengono proposti periodicamente. Ottimo il riscontro anche del nuovo portale turistico ufficiale del lago d’Iseo www.iseolake.infoche, da alcune settimane, si presenta con una veste grafica completamente rinnovata e un’organizzazione dei contenuti più funzionale e intuitiva. Il sito, aggiornato dai tre I.A.T. del lago e dall’A.G.T. di Iseo, è totalmente compatibile con dispositivi mobili quali smartphone e tablet e presto interagirà con i totem touch screen che, nell’ambito del progetto del “G16”, saranno posizionati in tutti i sedici comuni del lago. Nel corso delle prossime settimane saranno infine organizzati blogtour, educational e photowalk con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le tradizioni e la cultura locale, nonché le bellezze storico-artistiche e paesaggistico-ambientali del Sebino mediante il coinvolgimento di influencer del web e di giornalisti di testate di rilievo nazionale e internazionale.

“La creazione di una piattaforma universale e l’installazione di postazioni touch screen – ha annunciato Luca Fabbri della società Astra Cooperativa – permetterà l’erogazione di informazioni ufficiali in una rete capillare che conta ad oggi più di 120 Comuni tra Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Veneto. Veri e propri uffici informazione virtuali attivi 24 ore su 24 ed aggiornati quotidianamente nei suoi contenuti. Il “G16” si unisce all’innovazione con i suoi 16 comuni e si proietta nel futuro”.

Al termine del convegno, ha preso avvio la cerimonia di intitolazione della nuova promenade alla scrittrice e poetessa inglese Lady Mary Wortley Montagu che, nel ‘700, definì Lovere “il luogo più romantico che abbia mai visto in vita mia”.

Come dichiarato dall’architetto Mauro Piantelli dello Studio De8 Architetti di Bergamo, il progetto ha previsto l’ibridazione della maglia urbana del tessuto tardo-rinascimentale con il bordo stesso del lago. Ne è nato un nuovo “luogo” che si affianca alla promenadeesistente per divenire successivamente un vero percorso sull’acqua;si discosta dal carattere “formale” pre-esistente, traducendo in forma più “ludica” una modalità d’uso più ampia. E’ un luogo inaspettato e sorprendente, tra i più visitati e vissuti del borgo della Cittadina anche grazie ad un percorso discontinuo che conduce il fruitore verso l’acqua per poi ritornare sul bordo potendo leggere l’abitato da nuove prospettive. Lo sviluppo discontinuo planimetrico della passerella si riflette anche in verticale con le 2 “piazze” ribassate: per gran parte dell’anno a “pelo” d’acqua, e sommerse per brevi periodi, le 2 “piazze” evidenziano una delle caratteristiche del lago, l’escursione controllata del livello dell’acqua (1,40 m).  Il lago, in questi punti, si può toccare. La struttura della nuova promenade è una metafora dei vecchi pali in legno utilizzati per l’approdo delle barche. Una struttura apparentemente “disordinata” e irregolare.

Il progetto è stato selezionato al “2016 European Prize for Urban Public Space” del Centre of Contemporary Culture of Barcelona, di cui il prossimo giugno saranno pubblicati i risultati.

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