BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dopo la passerella con Bolzano la testa va ai playoff: Foppa, crederci è un dovere

Si è chiusa sabato con un successo sul fanalino di coda Neruda Bolzano la regular season della Foppapedretti. Un match di campionato dal sapore di amichevole, con le due squadre ormai già consapevoli del proprio destino: per la Foppa un settimo posto che la porterà ad incrociare Casalmaggiore nei quarti dei playoff (poteva essere un sesto ma Scandicci vincendo ha respinto l’assalto), per Bolzano un mesto ritorno in serie A2 dopo un solo anno nella massima categoria.

Ma la serata ha regalato comunque emozioni forti ai 2001 del PalaNorda, all’ennesimo sold out della stagione, con i tifosi accorsi in massa per festeggiare l’entusiasmante e inatteso successo in coppa Italia a Ravenna. La squadra ha infatti sfilato prima del via esibendo il trofeo, messo poi a disposizione di tutti per le foto ricordo insieme a quello di Celeste Plak come MVP della manifestazione. Emozionante anche la coreografia riproposta dalla curva orobica, sempre calorosa verso la propria squadra e sportiva nei confronti di giocatrici e tifosi ospiti.

In campo può andare bene o male ma la certezza è che i tifosi della Foppa escono sempre vincitori.

FESTA ANCHE IN CAMPO
In questo clima di festa è passata quindi in secondo piano la partita, che pure ha espresso contenuti tecnici apprezzabili e ha dato indicazioni preziose al tecnico Lavarini, con la possibilità di vedere impiegate anche le giocatrici meno assidue a calcare il taraflex. Su tutte hanno svettato ancora una volta l’opposta Barun, 14 punti tra cui quello della vittoria, e Celeste Plak, in realtà poco utilizzata finora in campionato ma ammirata in tutta la sua potenza nelle finali di coppa Italia.

A Bergamo ha esordito anche la centrale Durisic: schierata titolare nel terzo e quarto set è stata positiva la sua prova a muro con 5 punti, da rivedere in attacco. Nel quarto set Mori ha avuto modo di farsi apprezzare nelle vesti di vice-Lo Bianco mentre Frigo e Paggi si sono divise equamente le fatiche del match.

Gli unici brividi legati al risultato sono arrivati nel secondo set, con Bolzano capace di rimontare da 16-13 a 21-25: un sussulto d’orgoglio propiziato dall’ottima Garzaro, la migliore delle ospiti. Per il resto le rossoblù hanno controllato il match tenendo a distanza di sicurezza le avversarie e cercando di divertire il pubblico, agevolate dalla poca pressione per il risultato e dal livello mediocre della squadra avversaria.

SGUARDO AI PLAYOFF
Da mercoledì 13 aprile si tornerà a fare sul serio e la sfida contro la Pomì, seconda in regular season, con il dente avvelenato, offre subito una stuzzicante rivincita della semifinale di coppa Italia, probabilmente uno dei capolavori più irrazionali visti nella storia del club orobico. La dimostrazione di come nella pallavolo non si debba dare nulla per scontato fino all’ultima palla: da 2-0 a 2-3, dallo sconforto alla gioia sfrenata. Una serie che si preannuncia emozionante e che vivrà il primo match proprio a Bergamo per poi spostarsi a Cremona per gara-2 e l’eventuale gara-3.

Il cammino verso lo scudetto è lungo e difficile, servirà maggiore continuità rdi risultati non trattandosi di partite secche, rispetto a Ravenna ci sarà anche Conegliano che è la favorita numero uno (ha sbagliato finora una partita, pagata carissima, contro Montichiari nei quarti di coppa) senza dimenticare la stessa Pomì e Piacenza.

Ma le rossoblù hanno fatto il pieno di autostima, dispongono di giocatrici di qualità e esperienza e hanno recuperato in piena forma anche Plak, giusto in tempo per raddrizzare una semifinale di coppa e lanciarsi verso quel successo. Un settimo posto finale quindi da prendere per quel che vale, dovuto all’incostanza che ha caratterizzato buona parte della stagione ma che non preclude sogni di gloria: sta per iniziare un nuovo campionato, si riparte da zero e la Foppa ha ancora fame di vittorie nonostante la stagione sia già da considerarsi positiva.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.