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De Roon è insuperabile, Gomez e Diamanti sudano e inventano

Sportiello 7: una super parata su Balotelli e un’ordinaria amministrazione attenta e sicura.

Masiello 6.5: sull’out di destra fa buonissima guardia su Bonaventura, sbagliando poco o niente.

Paletta 7: impeccabile come ai tempi migliori, tiene a bada un Bacca che non è di certo un avversario semplicissimo da affrontare. Un messaggio a Mihajlovic che la scorsa estate ha scelto di non confermarlo a Milano.

Stendardo 6: inizia il match con una follia vera e propria che regala il vantaggio al Milan, poi si riprende e torna sui suoi livelli, disputando la solita gara da mastino della difesa.

Dramè 6.5: splendido duello con De Sciglio, nel quale esce sicuramente vincitore. Difende, spinge e sforna anche qualche cross pericoloso. Prova più che positiva.

De Roon 7.5: in parte a Cigarini gioca bene e fa giocar bene. Ruba palla e fa sempre ripartire l’azione, dando anche una mano alla coppia difensiva: è un muro difficilissimo da superare per qualsiasi rossonero. Mezzo voto in più per l’assist del 2-1 a Gomez (31′ st Migliaccio 7: corre, lotta, si batte su ogni pallone: lunga vita a questo giocatore, sempreverde).

Cigarini 6.5: il Ciga in mezzo al campo detta i tempi e spezza il gioco avversario, diventando decisivo anche senza mettersi eccessivamente in mostra.

Kurtic 6.5: spesso pasticcia con la palla tra i piedi, ma il suo ruolo è sempre fondamentale: prima nel tridente alle spalle di Pinilla, e poi nel centrocampo a tre con de Roon e Cigarini. Reja lo ritiene indispensabile, oggi abbiamo capito ancora una volta il perché.

Diamanti 6.5: meno bene rispetto allo show fatto vedere col Bologna, ma comunque positivo, più che sufficiente. Quando si accende lui l’azione è sempre pericolosa: gli si chiedeva la maglia sudata, lui non ha deluso (37′ st Raimondi s.v.).

Gomez 7: il Papu è tornato decisivo e, guarda caso, l’Atalanta è tornata a vincere. Il numero 10 è fondamentale e quando decide di mettere il turbo non c’è milanista che lo possa tenere, nemmeno uno Zapata che Mihajlovic gli cuce addosso dall’inizio della gara (48′ st D’Alessandro s.v.).

Pinilla 7: toh, chi si rivede! Il cileno, tornato con l’entusiasmo a mille dalla trasferta sudamericana con la sua Roja, ritrova il gol anche in nerazzurro. E che gol: una rovesciata della sue, spettacolare, imparabile. Che spiana la strada alla rimonta più bella dell’anno.

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  1. Scritto da veronika

    Sportiello 7
    Masiello 7,5
    Paletta 7
    Stendardo 5,5
    Dramè 6
    De Roon 7
    (Migliaccio 5,5
    Cigarini 8
    Kurtic 6,5
    Diamanti 7
    (Raimondi s.v.).
    Gomez 6,5
    (D’Alessandro s.v.).
    Pinilla 6,5