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L’Enpa si affida alla generosità dei bergamaschi per il nuovo gattile in via Mangili fotogallery

Per l'inizio di maggio l'Enpa di Bergamo inaugurerà la sua nuova sede in via Mangili: per rientrare dal costo di 650mila euro ha chiesto il supporto di volontari, privati e aziende, tramite donazioni economiche o semplicemente di "manodopera".

Fervono i lavori in via Mangili dove l’Enpa di Bergamo per l’inizio di maggio inaugurerà il nuovo gattile: dopo la chiusura dello storico spazio di via Borgo Palazzo 213 e il trasloco temporaneo in via Morali, infatti, la sezione bergamasca dell’Ente Nazionale Protezione Animali è quasi pronta ad aprire la sua nuova casa.

Una sede che complessivamente costerà all’Enpa circa 650mila euro e che la Edil Tironi di Alzano Lombardo ha ristrutturato su progetto dello studio di architettura Sartirani per rendere i locali e gli spazi esterni idonei all’accoglienza dei gatti: la sistemazione provvisoria nel quartiere di Grumello del Piano, infatti, ha dimezzato la capienza massima della struttura, attestatasi sulle 295 unità lo scorso anno a fronte delle 585 del 2014.

L’obiettivo è quello di raggiungere l’operatività del 2014, con la disponibilità di ospitare un massimo di 135 animali contemporaneamente: “Una quota che ci auguriamo di non raggiungere mai – spiega Mirella Bridda, commissario straordinario di Enpa Bergamo da giugno 2015 – Ultimamente diverse amministrazioni comunali si stanno avvicinando a noi per adempiere alla legge regionale 33/2009 che prescrive il contenimento del randagismo degli animali di affezione: noi cerchiamo di rispondere alle esigenze ma sta diventando impossibile sostenerne tutti i costi, che peraltro dovrebbero essere a carico di amministrazioni spesso finora totalmente inadempienti. Fortunatamente ai costi, 250-280 euro per ogni gatto che comprendono spulciatura, antielmintici, chippatura, test, vaccini e sterilizzazioni, 4-5 mila euro mensili per le spese di gestione ordinaria fa da contraltare una popolazione bergamasca molto generosa”.

Nel 2015, infatti, sono stati donate 10 tonnellate di cibo alle colonie feline in difficoltà e ad associazioni del territorio, in crescita dalle 3,5 del 2013 e dalle 7 del 2014, con l’obietivo per il 2016 di arrivare alle 12.

E sulla stessa generosità l’Enpa di Bergamo fa affidamento per rientrare almeno parzialmente dagli elevati costi di realizzazione del gattile di via Mangili, un’ex abitazione privata di 480 metri quadrati, e per l’acquisto delle attrezzature necessarie: i volontari hanno già preso impegni per effettuare piccoli lavoretti di giardinaggio o tinteggiatura ma qualsiasi tipo di supporto è ben accetto, da privati o da aziende, in termini di “manodopera” o economico per il quale è attivo un codice iban (IT02 G033 5901 6001 0000 0141 697 ) per donazioni che verranno tutte rendicontate e possono essere anche detratte dalla dichiarazione dei redditi. Un particolare supporto può essere offerto anche dalle cosiddette famiglie affidatarie che danno la propria disponibilità a tenere in stallo i cuccioli prima dell’adozione.

Piccole donazioni potranno servire ad esempio ad acquistare un tosatore, un tavolo operatorio in acciaio o una speciale lampada: per una lista completa di tutto il necessario è stato anche creato l’evento Facebook “Costruiamo insieme il nuovo gattile Enpa di Bergamo”.

Il nuovo gattile sarà diviso in tre settori ben distinti e definiti, uno per i gatti sani destinati all’adozione dopo un breve periodo di osservazione, uno per accogliere i gatti arrivati da abbandoni multipli o sequestri e il terzo per quelli affetti da Fiv o Felv: al piano superiore, invece, uno spazio per la formazione del personale, la zona cuccioli, quella dei nuovi arrivi da tenere in osservazione prima della liberazione in reparto e quella degenza delle colonie feline che nella vecchia struttura di via Borgo Palazzo nel 2014 aveva assicurato oltre mille giorni di degenza per l’Asl, 6-700 nel 2015.

Gli spazi sono già definiti e attendono solamente di essere ultimati e riempite: nel pieno della bella stagione i gatti dell’Enpa di Bergamo avranno una casa tutta nuova.

Commenti

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  1. Scritto da nico

    …ah ecco dove sarà la nuova sede del gattile. Certo che una villetta a due piani con praticamente zero giardino e zero alberi intorno e addossata ad altri edifici residenziali non mi sembra proprio una destinazione ideale e nemmeno poi tanto economica… ma va bè avranno fatto le loro valutazioni e probabilmente rispetto all’ex-macello un qualche miglioramento almeno per i volontari dovrebbe esserci.