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“Adotta un prodotto”: dal campo al piatto il cibo racconta la sua storia

Il progetto di educazione agro-alimentare di Cauto e infoSOStenibile arriva nelle scuole grazie a Ersaf Lombardia: stagionalità, consumo consapevole, filiera agro alimentare, provenienza e tracciabilità degli alimenti saranno i concetti fondamentali.

Adottare è scegliere di prendersi in carico la custodia e la cura di qualcuno… o di qualcosa. Un impegno che porta con sé anche la predisposizione alla profonda conoscenza di questo “altro” che si considera “proprio”. Una responsabilità che – seppur nel piccolo – il progetto “Adotta un prodotto. Dal campo al piatto: il cibo si racconta” richiederà ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari (primarie) e medie (secondarie di primo grado) che hanno scelto di aderire a questo percorso laboratoriale.

Tra le proposte in cui si articola il progetto infatti è prevista anche l’ideale adozione, individuale o di classe, di un frutto o di una verdura di stagione. Fragole, asparagi, mandarini, rape, kiwi e carciofi, tutti hanno una propria storia da raccontare: luoghi, spesso lontani, da cui provengono, origini, che talvolta si perdono nel mito, proprietà nutritive e di gusto che non sempre conosciamo, tempi e terreni adatti alla loro coltivazione.

“Adotta un prodotto” è un percorso di educazione agro-alimentare alla scoperta della complessità che sta dietro al cibo e alla produzione di quanto quotidianamente consumiamo, nel suo percorso (spesso lungo e oneroso) “dal campo al piatto”. Particolare attenzione verrà posta sulle ricadute ambientali dell’impiego di risorse necessarie per la coltivazione e la trasformazione dei prodotti, passando attraverso concetti fondamentali quali la stagionalità, il consumo consapevole, la filiera agro alimentare, la provenienza e la tracciabilità degli alimenti che ogni giorno stanno sulle nostre tavole.

Saranno gli educatori della Cooperativa sociale bresciana Cauto ad accompagnare gli studenti alla conoscenza di queste tematiche, rilette poi in chiave giornalistica grazie l’aiuto dei collaboratori della redazione di infoSOStenibile, in un ciclo di tre incontri di laboratorio (di due ore ciascuno) che si svolgeranno nelle diverse classi partecipanti a partire da marzo. Nell’arco dei mesi del progetto il nostro mensile, di numero in numero, dedicherà uno spazio ai contenuti realizzati proprio dalle classi coinvolte e a fine progetto, nelle scuole che lo vorranno, gli studenti saranno protagonisti attivi di un momento finale di presentazione degli esiti dell’esperienza vissuta aperto alla scuola, ai Comuni e alle famiglie, a mo’ di Conferenza Stampa finale.

Una trentina di classi in tutto, tra elementari e medie, che nella provincia di Brescia (Comuni di Montichiari, Manerbio e Desenzano), Bergamo (Comune di Romano di Lombardia) e Mantova (Comune di Castiglione delle Stiviere) saranno destinatarie di questo progetto che si svolgerà in orario scolastico da marzo a giugno 2016.

Da tempo ormai la redazione di infoSOStenibile collabora con la cooperativa Cauto e la sua ultraventennale esperienza nell’ambito dell’educazione ambientale. Per questo, insieme a una realtà così dinamica e vicina alle tematiche che ci stanno a cuore, abbiamo concorso con entusiasmo al Bando che Ersaf Lombardia ha indetto lo scorso anno per il finanziamento di progetti di educazione agro-alimentare, unendo competenze ed esperienza reciproche. Un bando che ha scandito le tappe di questa nostra collaborazione: a ottobre 2015 la scadenza per la presentazione della domanda; in dicembre la notizia del finanziamento ottenuto; da gennaio i preparativi e finalmente a marzo la concretizzazione del progetto nella sua operatività. E nei prossimi numeri saranno gli stessi ragazzi a raccontarvi le storie del cibo, dal campo al piatto. Da non perdere!

Angela Garbelli

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