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Francesca: “Io, derubata e picchiata in treno, e nessuno mi ha soccorso”

A parlare è Francesca Crotti, la ragazza ventenne di Valbrembo aggredita sul treno che venerdì 18 marzo l'avrebbe riportata dalla stazione ferroviaria di Palazzolo a quella di Bergamo.

“Derubata, malmenata, e nessuno che si sia degnato di darmi una mano”. A parlare è Francesca Crotti, la ragazza ventenne di Valbrembo aggredita sul treno che venerdì 18 marzo l’avrebbe riportata dalla stazione ferroviaria di Palazzolo a quella di Bergamo.

Intorno alle 17.30 la ragazza, che si era recata a Brescia per motivi di lavoro, si trovava su una delle carrozze del treno quando due ragazzi di origine straniera tra i 20 e i 25 anni hanno cercato di sottrarle con forza la bici, sferrandole un pugno in pieno volto e procurandole un vistoso ematoma attorno all’occhio.

Non contenti, i due, approfittando dello stato confusionale in cui versava la ragazza, le hanno sottratto il telefono cellulare per poi dileguarsi nel nulla.

Trattasi del secondo episodio di violenza occorso in pochi giorni in una stazione ferroviaria, dopo quello che aveva coinvolto Sara Arnoldi, altra giovane ragazza bergamasca aggredita su un treno con il martello frangivetro del vagone e colpita diverse volte alla testa nei pressi della stazione di Cassano d’Adda, in provincia di Milano, sul treno partito da Treviglio e diretto nel capoluogo lombardo: il tutto per una borsa e una manciata di pochi euro.

“I ragazzi che mi hanno aggredita erano visibilmente ubriachi”, racconta Francesca. “Prima hanno cercato di rubarmi la bicicletta, senza riuscirci, per poi sferrarmi un violento gancio in piena faccia ed impossessarsi del mio cellulare”. Come se non bastasse “nessuno dei presenti ha cercato di soccorrermi e darmi una mano”.

“Ho potuto fare affidamento solo su me stessadei controllori e del capotreno nemmeno l’ombra”.

La ragazza racconta di aver percorso l’intera tratta col volto tumefatto, per poi arrivare in stazione a Bergamo e recarsi con le proprie forze al policlinico di Ponte San Pietro.

La giovane ha immediatamente sporto denuncia per le aggressioni e il furto subito: il secondo nel giro di pochi giorni.

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