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“Golgota, La Collina della Vita”, 15 ore di marcia con tappe in 15 chiese

Dal pomeriggio di sabato all’alba successiva 15 ore di marcia con tappe in 15 chiese. Torna l’espressione lombarda più importante del teatro di comunità.

Un cammino di 15 ore dedicato al tema della misericordia nell’Anno Santo straordinario della Misericordia che si conclude all’alba del 3 aprile, domenica della Divina Misericordia. Le 15 chiese della Collina su cui insistono le comunità di Riva di Solto, Solto Collina e Fonteno si apriranno al pubblico dei pellegrini della cultura dalle 15 del 2 aprile fino alle 6 del 3, ora nella quale le comunità della Collina e tutti coloro che avranno accettato la sfida, si ritroveranno sulla balconata naturale panoramica di San Defendente ad ammirare l’alba specchiarsi nelle acque del lago d’Iseo. Il panorama mozzafiato e un concerto finale concluderanno le 15 ore per la Misericordia.

Con questa temeraria proposta, “Golgota, La Collina della Vita”, giunge quest’anno alla sua sesta edizione. Una delle esperienze di teatro di Comunità più interessanti della Lombardia, riprende il suo cammino in compagnia del festival deSidera Teatro &Territorio, da quest’anno con il sostegno della Fondazione Cariplo.

L’evento del 2 – 3 aprile non rappresenta, però, che l’atto finale di un lavoro preparatorio che si sta svolgendo fin dall’inizio del 2016 sotto la regia di Walter Spelgatti e che vede protagonisti oltre 200 figuranti radunati in associazioni culturali, sportive e religiose dei tre paesi della Collina. Ciascuno di questi gruppi, organizzati o spontanei, ha adottato una chiesa per proporre al pubblico un’azione teatrale a scadenza oraria. In questo modo il pellegrinaggio avrà inizio alle ore 15 alla chiesa di San Rocco a Riva di Solto e proseguirà a San Nicola Vescovo e San Cassiano. Ci si sposterà poi a Santa Croce a Zorzino, a San Rocco e Antonio a Solto Collina e a San Carlo a Xino. Poi sarà la volta di Fonteno con le chiese dei SS. Faustino e Giovita, San Rocco e al Santello. Si tornerà a Solto Collina alla pieve di S. Maria Assunta, alla chiesa del Crocifisso e di San Carlo. Infine ci si preparerà per l’ascesa finale con la visita alle due chiese di Esmate (San Gaudenzio e San Rocco) per finire alla Chiesa di San Defendente col suo gran finale nella contemplazione del creato, aspettando l’alba.

Ovviamente ogni pellegrino deciderà a quale pezzo del pellegrinaggio vorrà partecipare spostandosi coi propri mezzi o a piedi fra le varie tappe. Le comunità hanno preparato un’accoglienza degna dei grandi eventi: ristorazione, ricovero per il riposo, bevande calde e trasporti nei tratti più disagevoli.

Per ogni informazione e per i dettagli della complessa operazione si può consultare il sito www.prolocolacollina.it.

In caso di maltempo l’appuntamento è rimandato al 9-10 aprile.

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