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“Con l’arte di Christo il Sebino faccia sistema” video

L'appuntamento con la passerella galleggiante di Christo si avvicina. All'appuntamento si sta preparando anche la perla del Sebino, uno dei borghi più belli d'Italia: Lovere. Il sindaco Giovanni Guizzetti lancia una sfida: facciamo rete e promuoviamo il Sebino insieme, basta divisioni tra bresciani e bergamaschi.

I primi tratti della passerella di Christo sono già lì che galleggiano sulle placide acque del Sebino. Più agitate, invece, sembrano le acque delle diverse amministrazioni comunali che si affacciano sulle due sponde, quella bresciana e quella bergamasca, accomunate da una sola preoccupazione: saper accogliere tutte le migliaia di turisti che si riverseranno sul lago dal 18 giugno al 3 luglio 2016.

Lovere

“La vera sfida è superare le divisioni e questo evento, storico ed irripetibile, ci offre la possibilità di affrontare le difficoltà con una visione d’insieme – afferma il sindaco di Lovere Giovanni Guizzetti –. Sarebbe bello che, come la geografia del lago, il Sebino ne uscisse come una realtà unica, senza divisioni tra bresciani e bergamaschi o arroccati sulle proprie rive. L’arte è fatta da un grande uomo, vorrei che anche gli amministratori potessero imparare da questo appuntamento per guardare oltre il proprio territorio”.

Le parole di Guizzetti sono un chiaro invito: “a fare sistema, a fare rete per cogliere tutte le opportunità che insieme possiamo offrire turisticamente. Siamo il primo Dat, il distretto di attrattività turistica, e abbiamo chiuso un accordo di programma che ci permette di ricevere importanti fondi e finanziamenti per la promozione del nostro territorio e realizzare anche opere”.
Secondo alcune stime si attendono per le due settimane dell’installazione di Christo circa 600mila turisti.

Guizzetti

“Stiamo lavorando al meglio per accogliere questi visitatori, lo sforzo sarà immenso, ma non dobbiamo fermarci e spaventarci per i possibili disagi, dobbiamo guardare a questo appuntamento come una grande opportunità – prosegue Guizzetti – Christo non deve essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Quest’opera d’arte sarà una vetrina per il nostro lago, dobbiamo saper mostrarlo al meglio delle sue possibilità perché attragga anche altri artisti di fama internazionale che intendano venire sul Sebino per realizzare mostre ed eventi”.

Lovere parte in grande vantaggio su questo fronte con l’Accademia Tadini. Nelle sue sale, la pinacoteca, potrebbe ospitare le mostre di grandi artisti. Intanto si sta lavorando alla mappatura dei beni culturali del lago, un sistema di bike sharing sul lago – con cinque biciclette per ogni comune – e un totem per ogni paese con tutte le informazioni web. Ecco poi che cosa offrirà nel dettaglio Lovere.

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