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Italcementi, Barboni e Violi interpellano Maroni: la Regione intervenga

I gruppi regionali M5S e PD hanno depositato congiuntamente una interpellanza urgente con risposta in Commissione relativa alle “iniziative di Regione Lombardia conseguenti all’acquisizione delle quote azionarie Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelberg”.

I gruppi regionali M5S e PD hanno depositato congiuntamente una interpellanza urgente con risposta in Commissione relativa alle “iniziative di Regione Lombardia conseguenti all’acquisizione delle quote azionarie Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelberg”.

L’interrogazione (guarda qui la versione integrale) ITL_ITALCEMENTI chiede di “garantire la permanenza in Lombardia del patrimonio e del know how oggi presenti in Italcementi e il mantenimento dei livelli occupazionali” e di “comprendere le azioni e le misure per incentivare gli investimenti del nuovo gruppo in Lombardia, anche attraverso l’utilizzo degli strumenti previsti dalla l.r. 11/14 a sostegno della competitività del territorio lombardo”.

Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia, dichiara: “chiediamo a Maroni di contattare il ministro Guidi e il Ceo di Heildeberg immediatamente. Non abbiamo più di dieci giorni per cercare di salvare migliaia di posti di lavoro. Non possiamo permetterci di perdere altre centinaia di posti di lavoro che danno da vivere a centinaia di famiglie bergamasche. Se Maroni non muoverà un dito sarà anche sua la responsabilità per la perdita di un pezzo di economia locale. In campagna elettorale aveva promesso sviluppo e occupazione: si dia una mossa”.

Mario Barboni, consigliere regionale del Partito Democratico, dichiara: “Mi auguro che il presidente Maroni e la Giunta che si erano già assunti un impegno 4 mesi fa attraverso la delibera 4317 del 16 novembre 2015, facciano anche l’impossibile affinché si possa arrivare a mantenere in Lombardia e in Italia non solo i siti produttivi, che occupano quasi 1000 addetti solo nella nostra regione, ma anche il centro di ricerca di Italcementi a Bergamo, Km rosso. Non possiamo infatti permetterci di perdere anni di studi e applicazioni che i ricercatori hanno ottenuto portando questo centro di ricerca a livello mondiale”.

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