BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Domina Domna”, la creatività femminile sale alla ribalta

Torna a Bergamo "Domina Domna", il festival della cultura al femminile promosso e organizzato dall'associazione "La Scatola delle Idee".

L’edizione 2016 allarga il raggio d’azione e coinvolge nuovi soggetti, per una rassegna sempre più varia e transgenerazionale, che prevede mostre, concerti, film, workshop, masterclass, all’incrocio tra arte, fotografia, teatro, letteratura, cinema. La mappa degli eventi è diffusa e coinvolge luoghi e spazi pubblici cittadini.

“Un festival sempre più esteso ed articolato ogni anno”, ha sottolineato in conferenza stampa l’assessore alla cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti, “che affronta tematiche complesse e contemporanee, capace di coinvolgere luoghi diversi della città e di fare rete”. La rassegna vuole dare voce alla creatività al femminile, “una creatività non sempre valorizzata nel modo più corretto e spesso tenuta in ombra”, ha ribadito l’assessore rilanciando l’attualità e la centralità di temi complessi come “l’identità di genere e l’identità culturale, affrontate qui anche da un punto di vista antropologico”.

Quest’anno il festival intreccia le proposte anche con la stagione di “Altri Percorsi” organizzata dal Teatro Donizetti di Bergamo.

Domina Domna 2016

(Peso Piuma – Irriverente invocazione anarchica di Michela Lucenti)

E’ Maria Grazia Panigada, direttore artistico del Teatro, a spiegarne la ragione: “Abbiamo un taglio molto vicino rispetto alle scelte artistiche di Domina Domna. Il teatro è luogo di riflessione e di scambio per la comunità e realtà come Domina Domna sono importantissime per la città, creano tessuti, intrecci, mettono in dialogo soggetti plurimi”. Andrà infatti in scena all’Auditorium di Piazza della Libertà “La semplicità ingannata” di e con Marta Cuscunà, una satira “per attrice e pupazze sul lusso d’essere donne”, che parla del destino collettivo di generazioni di donne e della “possibilità di farsi coro per cambiarlo”.

Lorenzo Nava, dell’associazione “La scatola delle Idee”, ricordando le 20.000 presenze dello scorso anno ha messo l’accento sul “superamento degli stereotipi” e sullo “sguardo potente e onirico dell’arte femminile” nelle proposte di questa quinta edizione.

Un’edizione che prevede anteprime nazionali come lo spettacolo “Il colore rosa” di e con Aline Nari e con Gabriele Capilli, Giselda Ranieri, rivolto a un pubblico di bambini nel quale “attraverso la metafora del colore si parlerà della ricerca identitaria”, mostre intese a ridisegnare spazi pubblici come l’allestimento di Elisa Tarantino in Piazza della Libertà con lavori visionari su stampa serigrafica, presentazione di libri come “Gli anni al contrario” di Nadia Terranova, con l’autrice che parlerà del suo romanzo vincitore del Premio Bagutta Opera Prima 2016.

Si parte giovedì 31 marzo con il workshop di serigrafia su carta di Elisa Tarantino, al Patronato San Vincenzo, e si chiude domenica 10 aprile con lo spettacolo “Peso piuma – irriverente azione invocazione anarchica” con Michela Lucenti e Luca Andriolo, al Teatro San Giorgio.

Programma completo al link: http://www.dominadomna.it/programma.html
Per informazioni: 3492632871.

Domina Domna 2016

(Ibumi – Sistainable Indonesia del collettivo Pdomultimedia)

Domina Domna 2016

(Elisa Tarantino – Galassie)

Domina Domna 2016

(N-capace di Eleonora Danco)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.