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Il pm chiede una condanna a 16 anni per il 31enne che uccise il viado fotogallery

Il pubblico ministero Fabio Pelosi ha chiesto per Daniel Savini, 31 anni, una condanna 16 anni per l'omicidio di Luca Martins Dos Santos avvenuto nella taverna della casa di Villa d'Adda in cui Savini abita, il 14 febbraio del 2015

Il pubblico ministero Fabio Pelosi ha chiesto per Daniel Savini, 31 anni, una condanna  16 anni per l’omicidio di Luca Martins Dos Santos avvenuto nella taverna della casa di Villa d’Adda in cui Savini abita, il 14 febbraio del 2015.

La difesa ha invece chiesto di valutare l’eccesso colposo in legittima difesa le attenuanti generiche con il minimo della pena.

 

Il processo si svolge  con rito abbreviato di fronte al giudice Raffaella Mascarino.

L’imputato, assistito dall’avvocato Gianfranco Brancato, nella precedente udienza ha ammesso le proprie responsibilità, che inizialmente aveva negato sostenendo che la vittima si fosse introdotta in casa sua per aggredirlo.

Stando al suo racconto, tra i due non ci furono rapporti sessuali. Avevano però consumato droga, in particolare fumato crack.

Savini, di origini guatemalteche, un lavoro come promoter di Sky, era stato ripreso da alcune telecamere della zona verso mezzanotte, quando si allontanava dalla propria abitazione a bordo della propria vettura, e poi alle quattro mentre rientrava. Secondo gli inquirenti insieme a Lucas Martins Dos Santos, il viado brasiliano domiciliato a Milano, in via Monza, che si prostituiva a Zingonia.

Per risalire all’indentità della vittima era stato determinante un tatuaggio, riconosciuto da un amico. La mattina seguente era stato lo stesso Savini a chiamare il 112 spiegando che qualcuno era entrato in casa sua.

“Sono stato aggredito e mi sono difeso”, aveva dichiarato inizialmente ai carabinieri che si erano ritrovati di fronte una scena agghiacciante: il viado era in taverna, in un lago di sangue e con il volto sfigurato. La vittima avrebbe cercato di difendersi e di fuggire ma il suo aggressore non gli ha lasciato via di scampo colpendolo con un bastone e tre diversi coltelli.