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Alla Locanda dei Golosi, dove le persone con problemi psichici diventano cuochi da stella

Dalla caponatina con burrata ai moscardini con purè di ceci, dai ravioli di orata allo sformato di polenta con gocce di gorgonzola: un menù da leccarsi i baffi, da far invidia anche a un ristorante stellato. E’ quello servito alla Locanda dei Golosi, un locale tanto bello quanto interessante dove la ricerca del gusto sopraffino è alla base del nobile obiettivo che la Cooperativa Sociale Aeper si è data tre anni fa: agevolare inserimenti formativi e lavorativi di giovani uomini e donne e di persone con svantaggi.

Locanda del Buongustaio

Già, perché quello di via Ronco Basso, a Villa d’Almè, non è un ristorante come tanti altri. Lì, ci lavorano dei cuochi speciali che, seguiti con maestria dallo chef ghanese Eric Ampadu (nel video sotto, ndr), portano ogni giorno sui tavoli del locale piatti studiati e gustosissimi che si possono trovare solo nei ristoranti più importanti e prestigiosi d’Italia.

“La Locanda dei Golosi – spiega Mariella Galessi, responsabile dell’area lavoro della Cooperativa Aeper – vuole essere un luogo di incontro e di scambio fra persone, idee, culture, modi di vivere e di pensare, perché mangiare non è semplicemente una necessità, ma è un piacere, un piacere del gusto, degli occhi, delle relazioni. Tre anni fa Aeper ha scelto di diventare anche una cooperativa di inserimenti lavorativi, aprendo delle attività nelle quali impiegare delle persone con disabilità mentali, perché è in questo che noi abbiamo grande esperienza. Così è nato questo ristorante che oggi vede lavorare nove persone, tutte part-time, di cui tre con fragilità psichiatriche”. 

“Per noi la cosa fondamentale è che il cliente si possa trovare bene e possa mangiare con gusto – continua Mariella Galessi -. Non possiamo e non dobbiamo dare per scontato che chi si siede ai tavoli della Locanda lo faccia per aiutare il nostro impegno nel sociale, sarebbe un grave errore”.

Locanda del Buongustaio

“Non vogliamo trarre del profitto da questa attività – spiega ancora la responsabile dell’area lavoro di Aeper -, a noi interessa che il ristorante chiuda l’anno con un onorevole pareggio. Poi, la cosa più importante è che durante quello stesso anno siano stati fatti il maggior numero di inserimenti lavorativi”.

Non solo ragazzi e ragazze con disabilità: alla Locanda dei Golosi trovano spazio anche persone che un lavoro faticano a trovarlo per i più svariati motivi, oppure giovani alle primissime armi in cerca di un’opportunità di occupazione. “Di certo – spiega ancora Mariella Galessi -, senza gli inserimenti lavorativi la Cooperativa Aeper non avrebbe nessun bisogno di tener aperto un ristorante”.

Per lanciare definitivamente il ristorante (aperto tutti i giorni a pranzo, domenica compresa, e il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica anche la sera), la cooperativa ha lanciato l’iniziativa “Assaggiami!”, una sorta di porte aperte del locale per un aperitivo con degustazione delle specialità della cucina.

La serata, in programma per venerdì 19 solo su invito, sarà replicata.

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