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Nasce “Alzano Viva”: l’ex sindaco Nowak e 3 assessori ci riprovano

Tra i soci fondatori della neonata Associazione Alzano Viva figurano anche l'ex sindaco Nowak e i suoi ex assessori Fiaccadori, Lameri e Panseri.

A circa due mesi dalle dimissioni Annalisa Nowak ci riprova: l’ex sindaco è tra i soci fondatori di “Alzano Viva”, associazione che si propone di “reinventare” la città con e per i suoi cittadini. Un’esperienza che affronterà con i suoi tre fedelissimi di Giunta, gli ex assessori Simonetta Fiaccadori, Marco Lameri e Maurizio Panseri.

Formalmente non ricoprono alcuna carica di vertice dell’associazione ma la loro presenza fa certamente rumore: gli oltre 100 tra soci, sostenitori e simpatizzanti che hanno accompagnato la fondazione di Alzano Viva non hanno nascosto il rammarico per la brusca e inaspettata caduta della Giunta e si pongono come “lontani dai partiti” per partecipare in prima persona al rilancio del metodo di lavoro iniziato dall’amministrazione Nowak.

Il gruppo ha già proposto le sue prime iniziative sul territorio, a cominciare da una biciclettata per stare insieme organizzata per sabato 19 marzo, alle 16, in piazza Italia da dove partirà un percorso che toccherà i luoghi più significativi di Alzano Lombardo. Il giro, preceduto da una breve conferenza stampa, si concluderà alle 18 con un momento conviviale: un aperitivo al BarGio (Via Cavour,18).

Al di là della valenza ecologica, la scelta di aprire con una pedalata, con il suo connubio tra sforzo personale ed il piacere di raggiungere una meta insieme, vuole esprimere il modo di lavorare dell’Associazione, mirato anche a scoprire prospettive nuove della città. Proprio i luoghi del territorio, con le persone che li vivono, e gli eventi che li caratterizzeranno saranno i fili che costituiranno la trama dell’attività dell’associazione. Attività che si tradurrà anche in momenti di pubblico confronto, per trovare risposte sempre più efficaci ai problemi della Città.

La Alzano Viva che gli associati desiderano è infatti una città che sa rispondere alle difficoltà di questo periodo storico in modo concreto e creativo, rilanciando il proprio ruolo con iniziative che guardano ad un futuro che va oltre l’immediato. Ne è esempio l’evento Re-Invent Your City in cui i cittadini sono stati chiamati a ripensare in modo innovativo i luoghi simbolo della città perché non siano solo sede di memoria storica ma anche incubatore per la crescita futura. E così viene visto anche il Factory Market, che sta portando moltissime persone ad Alzano che trovano un luogo in cui sperimentare nuovi modi di stare insieme e divertirsi, con un evento che presenta proposte di straordinaria qualità e spazi adatti a tutte le esigenze. Nell’associazione c’è grande fiducia in questo tipo di iniziative perchè ritiene che vi siano luoghi, persone e risorse per ampliare e replicare questo modello. Per i tanti “gioielli” alzanesi, tra cui Montecchio, il Carillo, Villa Paglia, l’ALT, l’area Italcementi e FaSE, ha molte idee da concretizzare, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni della città e delle famiglie, e di generare sensibili ricadute positive sul commercio e sulle attività produttive. Secondo gli associati la Giunta Nowak stava lavorando proprio con questo spirito “anche se vincolata dalle striminzite risorse finanziarie che il patto di stabilità concedeva”.

Il neo-eletto presidente Gabriele Orlandi, consulente specializzato in innovazione e finanza d’impresa, vede forti analogie con il territorio piemontese di cui è originario: “Ivrea e Torino, le città di Olivetti, FIAT e Telecom dove sono nato e cresciuto – afferma – sono state capaci di reinventare il proprio futuro dopo crisi industriali molto profonde, con progetti che non guardavano solo all’ordinaria amministrazione, ma miravano a svolte importanti. Non vedo perchè Alzano, con Zerowatt, Pigna e Italcementi, non possa avere la stessa aspirazione, anche in forza del complesso di zone verdi, beni artistici, architettonici ed altre risorse che la caratterizzano. Ho già visto che quando c’è la squadra giusta, dove tutti corrono e collaborano, non ci sono obiettivi impossibili”.

Cristina Bergamini, odontoiatra alzanese, ricopre la carica di vicepresidente. Sorridendo rincara la dose e sottolinea la valenza civica dell’Associazione: “Suscita ottimismo vedere tante persone attivarsi per ripartire a lavorare su tante buone iniziative. Cercheremo di imparare da certi errori di ingenuità, restando al riparo dalle fastidiose ingerenze dei partiti”.

Nel direttivo altre persone molto lontane dalle logiche partitiche: due alzanesi “di lungo corso”, Patrizia Tartari e Roberto Epis, la prima, madre di tre figli, con oltre vent’anni di esperienza in sala operatoria come infermiera, il secondo capo-reparto in una ditta nata sul territorio alzanese, sono affiancati dalla più giovane Melania Thiella, madre di due bimbi e attiva in iniziative rivolte sia all’infanzia (Comitato Genitori, Gruppo di lettura) che al consumo sostenibile, tra cui il MAeNS (Mercato Agricolo e Non Solo). Tesoriere è stato eletto Angelo Colombo, dirigente dell’Ufficio Postale di Ranica, conosciuto ad Alzano per la sua attività di amministratore di Condominio.

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