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Guida alle truffe su Facebook: i concorsi acchiappalike

Un articolo tratto dal sito "Bufale un tanto al chilo", in cui si spiega come evitare di cascare in quei concorsi a premi, in cui in realtà non si vince nulla, molto diffusi su Facebook

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Pubblichiamo un articolo tratto dal sito “Bufale un tanto al chilo”, in cui si spiega come evitare di cascare in quei concorsi a premi, in cui in realtà non si vince nulla, molto diffusi su Facebook.

Premessa

Questo articolo è stato pubblicato su Hoax-Slayer.com. Attivo dal 2003, il sito è dedicato alla lotta contro le truffe e le bufale online.

Introduzione

C’è un numero crescente di pagine fasulle su Facebook destinate ad aumentare artificialmente la propria popolarità, ingannando gli utenti a premere “Mi piace”. Questa tattica è divenuta nota come like-farming, o “acchiappalike”.

L’obiettivo di questi acchiappalike senza scrupoli è quello di aumentare il valore delle pagine Facebook in modo tale da poter essere vendute al mercato nero ad altri truffatori e/o utilizzate per commerciare beni e servizi di dubbio valore, diffondendo così ulteriori truffe. Più la pagina conquista like, più il suo valore di rivendita e commercializzazione sarà alto.

Come funziona una truffa acchiappalike

Per prima cosa, i truffatori creano una nuova pagina Facebook mirata a un certo bene o servizio, come cellulari, consolle, prodotti di bellezza o parchi divertimento. La pagina potrebbe dichiarare o insinuare di essere una pagina ufficiale sostenuta da una compagnia come Samsung, Apple, Sony o Disneyland; potrebbe includere immagini rubate che ritraggono i prodotti della compagnia presa di mira.

In seguito, la pagina comincia a pubblicare messaggi in cui si proclama l’omaggio alcuni prodotti a utenti selezionati.

Nella realtà, nessuno vince davvero qualcosa. Mai.

Questi premi non esistono. I premi promessi sono solo un’esca usata per invogliare gli utenti a mettere “Mi piace” sulla pagina e condividere i post promozionali. Così facendo, consigliando alle persone di mettere il like e altresì fare spamming delle promozioni fasulle condividendole con gli amici, queste pagine fasulle possono accumulare molte migliaia di “Mi piace”, spesso anche nel giro di poche ore. In generale, pochi giorni dopo il messaggio iniziale, quando la prima ondata di like è scemata, i truffatori pubblicano una seconda promozione – anch’essa fasulla – di modo tale da iniziare un nuovo giro di raccolta like.

I truffatori continueranno a postare nuove promozioni un giorno sì e un giorno no, finché non avranno guadagnato un numero di “Mi piace” sufficiente ai propri scopi.

Cosa guadagnano i truffatori dalla creazione di pagine acchiappalike

Non appena hanno accumulato un numero sostanzioso di “Mi piace” – intorno ai 100.000 o più – i truffatori possono dunque vendere la pagina ad altri commercianti spregiudicati. Questi ultimi possono cambiare l’obiettivo della pagina per venire incontro alle proprie necessità, e usare il largo “bacino di like” per lanciare nuove promozioni-spam dei loro beni e servizi. La vendita di pagine va contro i Termini di servizio di Facebook. Non di meno, esiste un palpitante mercato sotterraneo per quelle pagine già avviate, e più “Mi piace” possiede la pagina, più essa possiede un valore di vendita.

È possibile trovare anche siti e forum di mercato istituiti specificamente per la compravendita di pagine Facebook. Il mercato delle pagine è piuttosto volatile e vi sono variazioni significative sui prezzi di listino. Eppure, una pagina con 100.000 like può essere venduta per 1000$, forse di più. Spesso i prezzi sono calcolati al “dollaro per migliaia”, e cioè, il venditore può partire da una base d’asta, per esempio, di 2 dollari per migliaia di “Mi piace”.

Gli acchiappalike potrebbero avere decine di pagine promozionali truffaldine operative nel contempo. In questo modo, essi posso ottenere grandi somme di denaro .

In alcuni casi, gli acchiappalike potrebbero rinominare le pagine e usarle per promuovere prodotti o lanciare altre campagne truffaldine.

Come distinguere una truffa acchiappalike da promozioni od omaggi genuini

Le compagnie e le organizzazioni possono controllare promozioni legittime su Facebook, nelle quali gli utenti hanno la possibilità di vincere un premio in cambio di “mi piace”, condivisioni o mera partecipazione. A questo punto, come è possibile capire se una promozione su Facebook sia davvero genuina? Ecco un paio di dritte:

Fate due conti!

Le promozioni fasulle spesso offrono centinaia o addirittura migliaia di premi molto costosi. Se fossero vere, queste promozioni costerebbero ingenti somme di denaro per la compagnia promotrice. A dire la verità, è altamente improbabile che qualunque organizzazione regalerebbe prodotti dal valore di molte migliaia di dollari per nulla più di un like su Facebook.
Fate qualche rapido calcolo. Per esempio, supponiamo che la pagina affermi che darà un iPad a 2500 partecipanti scelti a caso. Ciò si tradurrebbe in un valore di svariate centinaia di migliaia di dollari per nulla di meno tangibile di qualche migliaio di “Mi piace”. Queste promozioni non sono economicamente sostenibili.
Le promozioni genuine di solito offrono ai partecipanti la POSSIBILITA’ di vincere un premio. Non affermeranno di certo che ciascuno fra le centinaia di migliaia di partecipanti riceverà un premio così costoso. Nelle promozioni autentiche, il numero di premi è più probabilmente limitato a una manciata.
Controllate le assurdità

Le pagine fasulle spesso affermano motivi ridicoli, come quello per il quale si vorrebbe regalare i prodotti perché dissigillati o invenduti. Non ha ovviamente senso suggerire che qualunque compagnia vorrebbe semplicemente regalare prodotti del valore di centinaia di migliaia di euro solo perché il sigillo sul pacchetto è stato aperto.
Le pagine spesso potrebbero affermare altre cose illogiche che potrebbero essere spie d’allarme per gli osservatori più astuti. Per esempio, nelle immagini di cui sopra, la Pagina si è presentata come promotrice Samsung Galaxy, ma afferma di regalare prodotti creati dalla rivale Apple. Le probabilità che ciò accada nella vita reale sono pari a zero.
Altre pagine sono povere di grammatica e ortografia nei loro post, il che è leggermente improbabile che accada su una pagina Facebook autentica. Una recente pagina acchiappalike che voleva presumibilmente offrire biglietti gratuiti per Disneyland ha addirittura scritto sbagliato “Disney” nel suo indirizzo.

Dove sono i termini e le condizioni?

In genere queste promozioni fittizie sono davvero vaghe su quale compagnia od organizzazione stia davvero offrendo questi regali, quale scopo vorrebbe raggiungere la promozione, per quanto tempo durerà, in che modo i vincitori verranno scelti e come verranno contattati. Nessuna condizione di accesso è specificata. I dettagli di contatto per l’entità che sta organizzando la promozione non sono disponibili. Nessun termine legale è definito.
D’altro canto, le promozioni autentiche potrebbero certamente includere e rendere disponibili i termini e le condizioni di accesso, imporre limiti definiti per la durata e il valore dei premi-omaggio, e chiarire chi sia responsabile per la promozione.

La pagina è appena nata?

Scorrere fino alla fine di molte pagine acchiappalike può rivelarne la loro recente creazione, di solito pochi giorni o poche settimane fa. È plausibile che le grandi marche in promozione abbiano pagine più vecchie e molto ben avviate che lavorano in stretta collaborazione con i siti ufficiali delle compagnie. Alle volte, le promozioni diffuse dalla pagina Facebook di una compagnia vengono menzionate sul sito principale, come anche sugli altri canali social.
Non date alcuna soddisfazione a queste persone disoneste che creano tali pagine. Non mettete “Mi piace” alle loro pagine truffa. Non condividete le loro bugie. Fate in modo che i vostri amici su Facebook siano consci di come queste truffe operino, così che anche loro non possano cascarci.

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