BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Seriate, consiglio mattutino aperto: ma vincono solo le polemiche sull’orario

Nel consiglio comunale aperto alla cittadinanza e convocato eccezionalmente alle 10.30 del mattino si sarebbe dovuto discutere di soluzioni per il centro storico: in realtà in primo piano sono passate ben presto le polemiche sull'orario scelto dall'amministrazione per la convocazione.

Parola ai cittadini. Lunedì 14 marzo alle 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Seriate, si è tenuto un consiglio comunale aperto per discutere della questione relativa al centro storico.
E’ stata l’occasione – fortemente voluta dai gruppi consiliari di minoranza che lamentavano un mancato confronto tra associazioni, esercenti del centro storico e Amministrazione Comunale – per i numerosi cittadini presenti al dibattito di presentare le proprie idee e progetti per affrontare costruttivamente le criticità del cento storico sottoponendole all’attenzione dell’intera Sala consiliare.
Sono state principalmente due le questioni messe sul piatto dalla cittadinanza: mancanza di un progetto concreto di rilancio e valorizzazione del centro storico e la questione della sicurezza e dell’ordine pubblico.
Innanzitutto un progetto di riqualificazione urbanistica del centro storico deve partire da una profonda conoscenza delle strutture e dei rapporti sociali che agiscono in quel territorio. L’aumento del senso di appartenenza ad un determinato territorio e un’efficace analisi della questione della sicurezza – e della legalità – sin dalla fase di progettazione urbanistica, devono essere alla base di qualsiasi intervento di riqualificazione del centro storico per evitare la formazione di enclave che, nella peggiore delle ipotesi, possono trasformarsi in veri e propri ghetti.
Tuttavia la percezione è stata quella di avere perso un’occasione: quando infatti la discussione è passata tra i banchi dei gruppi consiliari, a farla da padrone è stata la polemica sull’orario scelto dall’Amministrazione per tenere il consiglio comunale.
I gruppi di consiliari di minoranza – Lista Civica Albatro, PD e Movimento Cinque Stelle – hanno criticato fortemente la scelta di tenere l’incontro il lunedì mattina sostenendo che molte figure importanti del tessuto sociale di Seriate, attente e vicine al problema, non avrebbero potuto parteciparvi, svuotandolo della sua funzione di stimolo al dibattito e al confronto.
La maggioranza rivendica la bontà della scelta d’orario, ma confonde presenza con partecipazione, platea con assemblea. Noi volevamo ascoltare interventi, non guardare intervenuti – ha commentato Damiano Amaglio, capogruppo Lista Civica Albatro – C’è isolamento: la rottura con l’associazione ‘Recuperare il centro storico’ è profonda, i rapporti con le minoranze tesissimi, la scelta di sospendere il tavolo di lavoro ad hoc è un evidente arroccamento. Il problema è intricato e complesso, va affrontato con mezzi straordinari: l’Amministrazione Comunale confonde la pratica con la banalizzazione, la concretezza con provvedimenti spot. Così non ne usciremo mai”.
“Siamo contenti del numero dei presenti di lunedì mattina – ha risposto alle critiche Gabriele Cortesi, vicesindaco di Seriate – Le polemiche sull’orario sono inappropriate e tendenziose. Il sindaco, insieme a tutta l’Amministrazione e alla Giunta, sta lavorando per rendere il centro storico di Seriate un luogo più vivibile e sicuro, per chi ci abita e per chi ci lavora”.
“Il metodo utilizzato dall’opposizione per confrontarci sulla questione centro storico è sbagliato, pregiudica il dialogo costruttivo fra le parti – ha aggiunto il sindaco di Seriate, Cristian VezzoliNon posso permettermi di lavorare con chi, con la scusa di chiedere un dialogo, vuole in realtà decidere autonomamente. Tutto quello che facciamo, non lo facciamo perché abbiamo vinto, ma perché crediamo veramente in un rilancio del centro storico”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.