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“Enclave” di Radovanović trionfa al Bergamo Film Meeting

"Enclave" di Goran Radovanović trionfa alla 34ª edizione del Bergamo Film Meeting. Secondo premio a "Domácí péče/Home Care" di Slávek Horák mentre il terzo premio va a "2 yötä aamuun/2 Nights Till Morning" di Mikko Kuparinen

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“Enclave” di Goran Radovanović trionfa alla 34ª edizione del Bergamo Film Meeting. A consegnare il premio, la sera di sabato 12 marzo, è stato Davide Ferrario, presidente dell’Associazione Bergamo Film Meeting Onlus.

premio bfm 2016

A “Enclave” (Serbia, Germania 2015, 92′) è andato così il premio – decretato dal pubblico del festival – Bergamo Film Meeting-Banca Popolare di Bergamo che consiste in un riconoscimento economico di 5mila euro e che vuole essere un aiuto concreto alle produzioni che investono nei giovani autori, oltre che un apprezzamento verso il cinema di qualità.

Leggi qui la recensione del film della nostra critica Paola Suardi (clicca qui).

Il secondo premio è andato a “Domácí péče/Home Care” di Slávek Horák (Repubblica Ceca, Slovacchia 2015, 92’).

34 Bergamo Film Meeting

Infine il terzo premio è andato a “2 yötä aamuun/2 Nights Till Morning” di Mikko Kuparinen (Finlandia, Lituania 2015, 85’).

mikko

Per la sezione “Visti da vicino“, il premio miglior documentario Cgil Bergamo è andato a “Wir können nicht den hellen Himmel träumen/We Cannot Dream a Bright Blue Sky” di Carmen Tartarotti (Germania 2014). Il premio Cgil del valore di 2mila euro è un riconoscimento per valorizzare le produzioni cinematografiche indipendenti.

34 Bergamo Film Meeting

Nel corso di 9 giorni la 34ª edizione di Bergamo Film Meeting ha proposto oltre 140 film – tra lungometraggi, documentari e corti – anteprime, cult movie e incontri con gli autori, e ha avuto tra i numerosi ospiti Anna Karina, Shane Meadows, Petr Zelenka, Jasmila Žbanić, Vladimir Leschiov e Keren Cytter.

Il Festival si è inaugurato il 4 marzo con l’anteprima italiana della performance live della band islandese múm, che ha sonorizzato il celebre film Menschen am Sonntag (Uomini, di domenica). Accanto alla mostra concorso ha proposto la sezione “Visti da vicino” dedicata al documentario; la retrospettiva del maestro ungherese Miklós Jancsó; l’omaggio ad Anna Karina, e ancora, Europe Now! Cinemaeuropeo contemporaneo con le personali di Jasmila Žbanić, Petr Zelenka, Shane Meadows e una selezione di corti delle scuole di cinema europee; i cortometraggi d’animazione di Vladimir Leschiov; la Video-installazione del lituano Deimantas Narkevičius (allestita nella sala alla Porta Sant’Agostino e visitabile fino al prossimo 31 marzo) e la “retrospettiva” della video-artista Keren Cytter, l’inaugurazione di Bergamo Jazz.

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