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La Bergamo “baskettara” esulta: il “King of the Pilo” diventa torneo nazionale fotogallery

"King of the Pilo", il torneo che anima le estati del parco di via Rosolino Pilo, entra a far parte del circuito Silver della Fisb, la Free Italian StreetBall: i vincitori del torneo bergamasco potranno disputare le finali nazionali a Riccione.

Da ritrovo al “campetto” con gli amici a torneo Silver ufficiale riconosciuto dalla Free Italian StreetBall: è questa la scalata che, in soli tre anni, ha compiuto il King of The Pilo, torneo di basket “da strada” che ogni anno anima l’estate del parco di via Rosolino Pilo nel quartiere di Valtesse a Bergamo.

King of the Pilo

Artefici del successo sono soprattutto tre ragazzi che condividono una passione smisurata per la palla a spicchi: Alberto Savi, Andrea Savi e Fabio Messina hanno lanciato l’idea nel 2013, riunendo tutto quel movimento cestistico bergamasco che aveva iniziato a ritrovarsi “al Pilo” a cavallo del 2000 e che affondava radici più profonde nelle storiche sfide al Lazzaretto. A loro si sono poi aggiunti Marco Panigada, il cultore del basket da strada a Bergamo, e Federica Pecis.

Dall’edizione pilota, chiusa in una sola giornata con una decina di squadre, è stata un’escalation continua: richieste di iscrizione da ogni angolo della Bergamasca prima, dalla Lombardia e da altre regioni limitrofe poi e, si vocifera, anche dall’estero per l’edizione 2016 che vedrà la grande novità del torneo femminile.

“Quest’anno ci saranno 24 squadre per il torneo senior e per la categoria femminile contiamo di registrarne un’altra decina – conferma Alberto Savi, uno degli ideatori di King of The Pilo – Da cinque gironi passiamo a 6, con le qualificate che verranno accoppiate in una griglia ‘playoff’ a sfida secca: chi arriva prima a 21 o ha totalizzato più punti nell’arco di 10 minuti vince. Le regole sono quelle dello street basket con l’unica eccezione della presenza di un arbitro per evitare inutili bagarre”.

Un torneo formato all-star game americano dove eventi collaterali fanno da cornice a quello principale: gara del tiro da 3, gara delle schiacciate, “MvPilo” per il miglior giocatore e il “King of The Pilo” come premio alla canotta più originale.

Ma c’è anche un giocatore-dj-cantante che è il vero mattatore musicale della manifestazione e che da tre anni accompagna le partite con ottima musica da campetto e partecipa anche alle partite con una squadra di vecchie glorie: si chiama Joe Cagliostro e l’anno scorso ha realizzato anche una canzone dedicata a King of the Pilo.

“Chi un tempo giocava al Lazzaretto pian piano si è spostato al Pilo, consolidando e ampliando il movimento – continua Alberto – Non siamo tantissimi, ci conosciamo praticamente tutti e con il passaparola il campetto di via Rosolino Pilo è diventato il nostro punto di riferimento”.

Dal 2016 il King of The Pilo diventa una delle 27 tappe dello StreetBall Italian Tour, con la possibilità per i vincitori di qualificarsi alle finali nazionali del 29-31 luglio a Riccione: “Per noi è motivo di grande orgoglio personale – commenta Alberto – Da fuori può sembrare tutto facile ma dietro c’è un lavoro che parte da ottobre dell’anno prima. È un orgoglio anche per il movimento cestistico bergamasco, in netta minoranza rispetto a quello calcistico ma spinto da una grandissima passione”.

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