BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gros Market, SoGeGros salva Dalmine: “Ma noi di Lecco e Cologno tutti a casa”

Simona Corti, delegata Rsa dela Fisascat Cisl di Monza Brianza e Lecco, commenta la decisione di SoGeGros di escludere dalla procedura i Gros Market di Cologno Monzese e Lecco: “Nel 2013 ci chiedevano sacrifici, a distanza di tre anni ci ritroviamo senza nulla”.

Più informazioni su

Dalmine, insieme a Cernusco sul Naviglio, Costa Masnaga e Montano Lucino, ha tirato un sospiro di sollievo: dopo che Carrefour ha deciso di restituire i Gros Market a Lombardini, una trattativa lampo con la ligure SoGeGros ha assicurato un futuro a 140 dipendenti.

Altrettanto non possono fare Cologno Monzese e Lecco, unici due punti vendita rimasti fuori dalla trattativa e che non saranno assorbiti dal gruppo genovese attivo nella maggior parte delle regioni del Centro-Nord Italia: “La trattativa è finita bene, almeno per quanto riguarda Dalmine – aveva commentato a caldo il segretario generale della Fisascat Cisl di Bergamo Alberto CiterioSpiace che dei sei punti vendita due non siano compresi nella procedura. È chiaro che non ci dimentichiamo di loro: nella trattativa chiederemo a Carrefour e SoGeGros di farsi carico delle loro responsabilità con accordi che prevedano la ricollocazione dei venti dipendenti di Cologno e Lecco”.

Una rassicurazione che, però, non fa stare comunque tranquilli i dipendenti dei due negozi: “Lo sviluppo della situazione ex Gros Market famiglia Lombardini avviene con un colpo di scena giovedì 3 marzo con un semplice fax indirizzato alle organizzazioni sindacali dove si comunicava che la ditta SoGeGros affittava i punti vendita di Dalmine, Montano, Cernusco e Costa Masnaga tranne i punti vendita di Cologno e di Lecco lasciando a casa 40 dipendenti perchè non inclusi nel ramo d’affitto aziendale – scrive Simona Corti, delegata Rsa della Fisascat Cisl Monza e Brianza-Lecco – Quindi attualmente noi ci ritroviamo tutti a casa, senza sapere cosa ci aspetta come ammortizzatore sociale senza avere un futuro, questo è il ringraziamento verso lavoratori che hanno prestato servizio per moltissimi anni (ci sono dipendenti di 25 anni alle dipendenze). Inoltre ricordo che nel gennaio 2013 veniva chiesto a questi lavoratori il grandissimo sacrificio di accettare le condizioni poste da Carrefuor per aiutare i lavoratori che in quell’anno persero l’occupazione nella holding per permettere loro di avere gli ammortizzatori sociali. Tante belle parole che a distanza di 3 anni… lasciano noi lavoratori di Lecco e Cologno senza un nulla”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.