BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Morto Giorgio Ariani, da Pierino a ‘Ollio’

Attore e doppiatore, aveva 75 anni. Cordoglio sui social di Panariello e Pieraccioni

Più informazioni su

Giorgio Ariani, comico, attore e doppiatore, è morto sabato all’ospedale di Empoli (Firenze), a causa di una malattia che lo aveva costretto a più ricoveri nel tempo. I funerali saranno celebrati domani, alle 11, nella chiesa di Sant’Andrea a Montespertoli. Lascia la moglie e tre figli. Ariani, nato a Ferrara nel 1941, avrebbe compiuto 75 anni il prossimo 26 maggio, ha vissuto tutta la sua vita in Toscana.

E’ stato la voce italiana di Ollio interpretato da Oliver Hardy dopo Alberto Sordi. In televisione nel 1972 era doppiatore nel programma “Gulp. I fumetti in tv” di Rai Uno e comico in molti programmi popolari tra cui “Drive In” e “La sai l’ultima”. Nel cinema Ariani ha acquistato popolarità con le commedie “Il sommergibile più pazzo del mondo” e “Pierino la peste alla riscossa”, pellicola che Alvaro Vitali aveva rifiutato di interpretare. Ha lavorato anche con Roberto Benigni nel film “Pinocchio” (2002); con Leonardo Pieraccioni in “Una moglie bellissima” (2007) e “Io & Marilyn” (2009) e con Neri Parenti nel film “Amici miei. Come tutto ebbe inizio” (2011).

Ariani nel ruolo di Pierino:

Sui social network, dopo che la notizia era stata anticipata su alcuni quotidiani locali, tanti i messaggi di cordoglio tra i quali quello dei suoi amici Giorgio Panariello che ha scritto “Se n’è andato un altro pezzo di storia della comicità toscana”, e Leonardo Pieraccioni che ha raccontato, rivolgendosi ad Ariani, quando “negli anni ’80 facesti lo spettacolo che mi ha fatto più ridere tra gli spettacoli di cabaret. Lo sai, ho iniziato a fare questo mestiere per ‘colpa’ tua”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.