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I 5 Stelle sbarcano nella Bassa: “Voto di protesta? No, siamo propositivi”

Il Movimento 5 Stelle si prepara all'appuntamento elettorale della prossima primavera nei comuni della Bassa: Emanuele Calvi, referente di zona e candidato di Treviglio, spiega la strategia del gruppo.

Il Movimento Cinque Stelle si prepara al suo debutto assoluto nel panorama politico della Bassa. I pentastellati saranno infatti presenti con una loro lista nei comuni di Treviglio, Caravaggio, Urgnano e Verdellino.

“Sarà una grossa avventura – ha spiegato il referente del meetup della Bassa Bergamasca nonché candidato sindaco di Treviglio Emanuele Calvi – , soprattutto perché siamo identificati come una scheggia impazzita nella politica locale. Avremo le mani slegate e piena autonomia su tutto, nei limiti del buon senso. Non faremo leva sulla protesta – ha aggiunto -, siamo in una fase propositiva”. 
Gli altri candidati sono, per Caravaggio, Giovanni Castelli, per Verdellino Lara Lanzeni mentre, per Urgnano, il nome del candidato è ancora in fase di valutazione: “I programmi delle diverse liste saranno coordinati e in stretta sinergia tra loro – ha proseguito Calvi – tanto che, nel prossimo periodo, i diversi candidati si ritroveranno a scadenza bisettimanale per un confronto”. 

Il terreno, a detta dello stesso referente della Bassa, sembra essere molto fertile per il M5S, il quale percepisce anche un clima elettorale favorevole per quel programma che si fonda sul “ripartire dal locale”, ossia, sul ripristino delle piccole economie: una priorità, assieme al coinvolgimento del cittadino nella vita amministrativa del proprio comune, che per i pentastellati sarebbe fondamentale per rimettere in sesto la macchina dell’economia nazionale.

E alla domanda su quale sarà il primo provvedimento in caso di vittoria di almeno una delle liste Calvi ha fatto sapere che “renderemo immediatamente trasparente il lavoro della Giunta. Basta linguaggio politichese. Per quanto riguarda la struttura del Palazzo punteremo sul classico: nessun nuovo assessorato ma assessori di stampo tecnico, anche esterni. Nel caso contrario costituiremo un forte gruppo di opposizione”.

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