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Si inaugura la sede di Casapound Bergamo: zona stadio blindata fotogallery

Via Nazario Sauro e limitrofe blindate dalla polizia in occasione dell'inaugurazione della sede di Casapound Bergamo.

Via Nazario Sauro è stata frequentatissima dalle forze dell’ordine già dalla prime ore del mattino di sabato 5 marzo: l‘inaugurazione nel tardo pomeriggio della sede di Casapound, ai civici 18/20, e la contromanifestazione organizzata da Bergamo Antifascista hanno imposto rigide misure di sicurezza con polizia locale, carabinieri e uomini della questura a circondare la zona per evitare disordini.

Con l’arrivo del numero uno del movimento Gianluca Iannone, un centinaio di militanti si sono dati appuntamento per l’ideale taglio del nastro de “La Cannoniera”, dove c’era anche il responsabile bergamasco Valentino Locatelli.

Ventottenne di Romano di Lombardia, Locatelli è da circa cinque anni militante del movimento e, nonostante la vicinanza tra sedi allontana qualsiasi rapporto con Forza Nuova: “Avevamo semplicemente bisogno di questa sede perché la gente ci chiedeva con insistenza un luogo dove poterci incontrare fisicamente – spiega – Forza Nuova porta avanti le sue battaglie e noi le nostre, sono bravi ragazzi ma tra noi non c’è alcun rapporto. La contromanifestazione? A noi non interessa: non abbiamo mai fatto nulla del genere, sono solo atti minacciosi”.

Per contrastare ciò che stava succedendo in via Nazario Sauro, Bergamo Antifascista si è data appuntamento in piazzetta Santo Spirito, di fronte alla targa di Ferruccio Dell’Orto: “Costretti a rinviare più volte l’inaugurazione della sede da poco affittata in via Nazario Sauro 18/20, i fascisti di Casapound si giocano la carta della presenza del loro capo supremo Gianluca Iannone ‘Er Boccia’ per radunare camerati da fuori città in modo da avere una minima partecipazione ad un’iniziativa altrimenti deserta – si legge sull’evento Facebook che ha sponsorizzato la manifestazione – D’altronde quale partecipazione cittadina si vuole ottenere nascondendo l’inaugurazione fino a 72 ore prima…Nell’ambiguità di istituzioni incredibilmente silenziose quando si tratta di fascisti a Bergamo ecco che viene aperto il secondo covo nero nel raggio di poche centinaia di metri dallo stadio. Tutto ciò non è tollerabile: Casapound non è la benvenuta”.

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