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Brembo, 2015 col turbo: utile netto a 184 milioni (+42,5%); 80 cent il dividendo

Il Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A., riunitosi nella giornata di giovedì 3 marzo sotto la Presidenza di Alberto Bombassei, ha approvato i risultati del Gruppo al 31 dicembre 2015.

Il Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A., riunitosi nella giornata di giovedì 3 marzo sotto la Presidenza di Alberto Bombassei, ha approvato i risultati del Gruppo al 31 dicembre 2015.
I ricavi netti consolidati del Gruppo Brembo ammontano a € 2.073,2 milioni, in aumento del 15,0% rispetto al 2014. A parità di cambi il fatturato è in crescita del 9,2%. Nel corso del 2015 il maggiore contributo alla crescita è giunto dal settore delle applicazioni per autovetture, che ha chiuso l’esercizio in aumento del 18,8% rispetto al 2014, ma incrementi assai significativi si sono registrati anche nelle applicazioni per motociclette (+11,6%) e dei veicoli commerciali (+10,4%). Il settore delle competizioni risulta in calo del 4,7% per effetto del deconsolidamento di Sabelt a partire dal 1 giugno 2015. Confrontando i due periodi in maniera omogenea si registra un incremento del comparto racing del 10,8%.

A livello geografico, la crescita ha riguardato quasi tutte le aree in cui il Gruppo opera. La Germania, secondo mercato di riferimento per Brembo, con il 23,2% delle vendite, ha registrato un incremento dell’11,2% rispetto al 2014; il Regno Unito è in progresso del 15,8%, l’Italia del 2,3%, mentre la Francia è in lieve flessione (-1,2%).

Il Nord America (Usa, Messico e Canada), primo mercato per Brembo con il 29,1% delle vendite, ha segnato un incremento del 30,0%, mentre il Sud America (Argentina e Brasile) ha registrato una variazione negativa del 21,0%, anche per effetto della valuta locale. Molto bene i principali mercati asiatici, con la Cina che cresce del 29,2%, l’India del 26,3% e il Giappone del 39,0%. Nel corso del 2015 il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a € 1.366,3 milioni, pari al 65,9% delle vendite, in calo percentualmente rispetto al 66,6% dell’anno precedente.

I costi per il personale sono pari a € 356,4 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 17,2%, in calo di oltre un punto percentuale rispetto all’anno precedente (quando era il 18,3% dei ricavi).

I collaboratori in forza al 31 dicembre 2015 sono 7.867, ossia 177 in più rispetto all’anno precedente.
Il margine operativo lordo del 2015 ammonta a € 359,9 milioni, ossia il 17,4% dei ricavi, e si confronta con € 279,8 milioni del 2014 (15,5% dei ricavi). Il margine operativo netto è pari a € 251,3 milioni (12,1% dei ricavi) e si confronta con € 178,4 milioni (9,9% dei ricavi) del 2014; la voce ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni cresce del 7,2% a € 108,6 milioni, a motivo dei recenti investimenti in nuovi siti produttivi.

 

Il Presidente Alberto Bombassei: “Siamo particolarmente soddisfatti per i risultati dell’esercizio 2015, ottenuti grazie alla capacità dell’Azienda di operare sui mercati di tutto il mondo, imponendosi come player globale. Una crescita sostenuta dall’ampliamento del portafoglio prodotti e dall’espansione della nostra base industriale attraverso l’attivazione di un solido piano di
investimenti. A questi risultati hanno contribuito sia le componenti italiane ed europee del business, sia quelle attive in altre geografie di riferimento come gli Stati Uniti e la Cina. Mi fa piacere ricordare che in Michigan tra pochi giorni avrà luogo la prima colata della nuova fonderia di Homer, mentre a breve, nell’area di Pechino, avranno inizio le attività relative all’acquisizione annunciata alla fine dello scorso anno. I dati relativi ai primi mesi dell’anno ci consentono di guardare al futuro con prudente ottimismo, anche a fronte delle emergenti sfide e nuove opportunità che caratterizzano il settore automotive in questo periodo. Opportunità che Brembo è in grado di cogliere efficacemente non solo grazie alla puntuale messa in opera degli investimenti programmati, ma anche con il supporto di un costante impegno in ricerca e innovazione che permette un dinamico adattamento alle future evoluzioni del settore. Le attività di ricerca avanzata di Brembo, focalizzate principalmente sui sistemi meccatronici per gli impianti del futuro e sullo sviluppo di nuovi materiali, stanno infatti ponendo le basi per affrontare il prossimo decennio, che vedrà una forte elettrificazione dei veicoli con una notevole integrazione del sistema frenante e una continua ricerca di alleggerimento dei prodotti.”

Il Vice Presidente Esecutivo Matteo Tiraboschi: “Credo sia importante sottolineare, tra i vari elementi positivi che emergono dai risultati approvati oggi, come la profittabilità del Gruppo sia cresciuta significativamente più del fatturato, dimostrando così la nostra capacità di ottimizzare i processi produttivi. Inoltre l’importante generazione di cassa ci permette di affrontare con forza un nuovo ciclo di investimenti a sostegno della futura crescita.”

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