BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Wifi pubblico in città: a Bergamo e Brescia si naviga con la stessa password

Bergamo e Brescia gemelle di wifi: con un unico username si può navigare in entrambe le città, complessivamente sono già 110mila gli utenti registrati.

Bergamo e Brescia collegate da un unico sistema di wifi pubblico: a partire da mercoledì 2 marzo BergamoWifi e BresciaWifi sono ufficialmente gemelli, basterà quindi essere registrati a uno dei due servizi per poter navigare con le stesse credenziali d’accesso sull’altro. Per navigare in Piazza Vecchia e in Piazza della Loggia serviranno un unico username e un’unica password.

“Si tratta di un risultato importante, – commenta la vice sindaco del Comune di Brescia Laura Castelletti – che cementa ulteriormente il legame che in questi mesi si sta creando tra le nostre Amministrazioni. L’esperienza del BergamoWifi è stata di fondamentale importanza nella definizione del rinnovato sistema di wifi pubblico a Brescia: stessa infrastruttura, stesso fornitore, medesime modalità di servizio. Era conseguenza ovvia quella di mettere in connessione i due sistemi, semplificando notevolmente le procedure ai tanti cittadini che frequentano entrambe le città.”

Sono già oltre 20mila gli utenti registrati al BresciaWifi, utenti che si aggiungono agli oltre 90mila del BergamoWifi.

“Il modello che abbiamo costruito a Bergamo e Brescia – spiega l’Assessore all’Innovazione del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni – rappresenta una risposta reale da parte delle Amministrazioni all’idea di internet come diritto dei cittadini. I punti di forza del servizio sono noti: il suo essere ‘diffuso’ e cablato in fibra ottica, la possibilità di accedere senza inserire username e password ad ogni accesso sono solo alcuni dei motivi per cui questo tipo di sistema sta facendo registrate un numero di utenze così elevato. Per questo motivo crediamo che possa essere adottato anche dalla stessa Regione Lombardia, che sta cercando di definire un progetto di wifi pubblico da proporre sul territorio lombardo.”

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Dal mio punto di vista sarebbe più utile che le amministrazioni locali facessero pressioni sulle compagnie telefoniche per garantire una copertura adeguata dei servizi di connettività broadband, piuttosto che investire soldi in un progetto carino ma non certo indispensabile come il wifi pubblico (utile più che altro ai turisti).

    Vorrei ricordare quando l’illuminato ex presidente della Provincia Pirovano tagliò i finanziamenti a BigTlc adducendo come giustificazione il fatto che “la provincia non deve far concorrenza a Telecom”, quando invece BigTlc nasceva proprio con l’intento di sanare l’incapacità (o mancato interesse) degli operatori telefonici nel garantire connettività decente al pubblico…

    Per esempio si parla tanto di investimenti nella connettività per milioni e milioni di euro, Agenda Digitale (ennesima “supercazzola” pubblica di cui si parla da più di 10 anni senza che nessuno, pubblico o privato, abbia capito di cosa si tratti…) e tante belle promesse, ma nessuno entra nel dettaglio e presenta nello specifico i progetti e le scadenze…