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Tiene tartarughe in via d’estinzione: negoziante multato e denunciato

E’ stato denunciato all’autorità giudiziaria e sanzionato amministrativamente con 10.000 euro per omessa compilazione registri, un commerciante del centro di Bergamo che deteneva illegalmente tre esemplari di tartarughe di terra protette della specie “Testudo Horsfieldii” (Asia centro-settentrionale).

Gli animali, esposti per la vendita, sono stati rinvenuti in un box di plastica all’interno dell’esercizio commerciale. A scoprirli e sequestrarli è stata la pattuglia del Comando Stazione di Curno (vice Ispettore Iuri Donini) insieme agli agli uomini del Servizio CITES Territoriale del Corpo Forestale dello Stato di Bergamo.

Per il detentore delle tartarughe è scattata la denuncia all’ Autorità Giudiziaria .

Le testudo sottoposte a sequestro appartenenti alla specie Horsfieldii, spiega una nota della Forestale, sono esemplari di origine esotica in via d’estinzione quindi protetti da normative internazionali, comunitarie e nazionali. La specie autoctona dei territori dell’ Asia Centro Settentrionale (Uzbekistan soprattutto) è seriamente minacciata da catture indiscriminate per soddisfare la richiesta di importazione nei paesi della Comunità Europea e negli Stati Uniti.

Il commercio e la detenzione sono regolati da norme specifiche di settore e le eventuali violazioni comportano sanzioni a carattere sia penale che amministrativo.  Quindi lo stesso possesso deve essere legittimato da apposita documentazione.

Il Corpo Forestale dello Stato ha istituito da tempo una speciale unità di indagine denominata Wildlife Web Crime Unit dove personale specializzato si occupa di scandagliare le inserzioni e tracciare gli indirizzi di rete per risalire ai responsabili sul territorio nazionale o all’estero.

Dal Comando Provinciale il Commissario Capo del Servizio CITES Territoriale di Bergamo (competente anche per Brescia e Mantova) Amerigo Filippi dichiara: “Le operazioni di verifica ed i sequestri operati rientrano in un piano di controllo su scala Nazionale che mira a prevenire e reprimere i reati contro gli esemplari protetti dalla normativa internazionale CITES. Talune specie animali e vegetali non possono essere prelevate dall’ambiente naturale e la normativa di riferimento punisce penalmente anche il commercio o la semplice detenzione .

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