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Inchiesta sanità, la leghista Saita: dopo il dolore la rabbia, ma non siamo tutti uguali

Silvana Saita, consigliere regionale della Lega Nord, già sindaco di Seriate ma soprattutto da sempre impegnata nel campo del sociale e dell'attenzione ai più deboli, si sfoga dopo l'inchiesta sulla sanità che vede protagonista un lumbard doc, Fabio Rizzi e altri esponenti del Carroccio.

Silvana Saita, consigliere regionale della Lega Nord, già sindaco di Seriate ma soprattutto da sempre impegnata nel campo del sociale e dell’attenzione ai più deboli, si sfoga dopo l’inchiesta sulla sanità che vede protagonista un lumbard doc, Fabio Rizzi, con cui ha lavorato al Pirellone, e altri esponenti del Carroccio.

Terremoto in Regione, anzi in commissione Sanità e nel Gruppo Lega. Grande stupore, incredulità, dolore e rabbia quando ci viene comunicato che è stato “arrestato” il presidente della commissione sanità, Fabio Rizzi.

Arrestato non indagato! Stupore e incredulità perché al momento ci è sembrato impossibile, avranno sbagliato pensiamo e speriamo, ma poi arriva la certezza. E arrivano altre brutte notizie, arrestato anche il collaboratore Longo e le rispettive mogli e altri ancora di cui non si conosce l’identità.

Oggi sono noti a tutti.

Dolore e sofferenza perché ho lavorato ore e ore, giorni e giorni accanto a lui, nella commissione, nel gruppo di lavoro, nel suo studio confrontandoci su alcune scelte e grata perché ha accolto molte mie richieste per le malattie rare, i Lea, l’autismo ecc…

Questo Rizzi di cui già si chiacchiera (le intercettazioni sono già patrimonio di molti) non è il Fabio che io conosco.

Il Fabio che ho abbracciato e consolato la sera dell’approvazione della legge 23 quando, dopo il voto, è scoppiato in un pianto dirotto. Un Fabio sobrio nel vestire a volte quasi trasandato. Un Fabio disponibilissimo verso tutti, pronto ad ascoltare qualsiasi proposta.

Ombre sulla Lega e ombre sulla sanità Lombarda che non può essere denigrata per gli errori di pochi. Abbiamo primari, medici, infermieri, personale in genere di alta qualità e professionalità con punte di eccellenza.

Adesso, sopita un po’ la sofferenza resta la rabbia.

Certa stampa e parte dell’opinione pubblica quando sbaglia un uomo della Lega tende a condannare tutto il partito. Altri sono intoccabili!

Le colpe sono individuali: Rizzi, se saranno accertate le sue responsabilità, pagherà. Se così fosse ha tradito la Lega e, insieme a lady dentiera, ha tradito le molte persone bisognose di cure odontoiatriche.

Il mese scorso avevo riletto un libro di Balzac. L’autore contrappone la patologica e ossessiva avidità di denaro (vero male della società) del bottaio, signor Grandet alla purezza d’animo e ai sani ideali di vita della generosa figlia Eugenia, una “donna che vive nel mondo e ad esso non appartiene”.

Noi invece apparteniamo al mondo e dobbiamo saper comprendere gli eventi e lottare contro la corruzione che ci circonda.

La Lega nei tempi passati ha saputo lottare ed estirpare sino in fondo la corruzione? Una domanda a cui sinceramente non so rispondere.

Ho letto: “mancano gli anticorpi”. Vero! Ma gli anticorpi contro la corruzione non arrivano da un vaccino. Sono frutto di un cammino di vita improntato all’ èthos di Aristotelica memoria. Quell’etica che impone doveri morali verso se stessi e verso gli altri. Quella legge morale universale che, se tradita, dovrebbe creare grossi rimorsi di coscienza.

E per un medico c’è anche il giuramento di Ippocrate da rispettare, una deontologia professionale che dovrebbe diventare un abito.

Si parla di molti appalti non regolari, di turbativa… Sotto questo aspetto (sono stata sindaco) bisogna sottolineare che l’appalto è uno strumento ottimo e se le regole formalmente sono perfette nessuno può rendersi conto dell’inganno.

Molti Ospedali sono coinvolti in questa vasta ragnatela tessuta da lady dentiera, ma qui nessuno può dire se c’è inganno, solo la magistratura ha competenze e mezzi per farlo. Può essere che gli appalti fossero regolari e che i profitti derivassero dall’utilizzo sistematico di materiale scadente o piuttosto da cure non necessarie o da cure non fatte e registrate come eseguite ecc.

Certo la Lega è stata tradita e forse qualcuno la tradirà ancora. Ma gli ideali della Lega si poggiano sulle spalle e sulle gambe di molti, viaggiano con il cuore e la testa di tutte le donne, tutti gli uomini e tutti i giovani che ci credono e che s’impegnano per il bene della nostra gente.

Grazie a Roberto Maroni che resterà per difendere la sanità della Lombardia, la nostra sanità d’eccellenza che richiama molte persone da tutta Italia.

Tutti insieme, comprese le forze politiche di opposizione che spero vogliano mettersi in gioco con le loro competenze e i loro saperi. Insieme sapremo trovare gli anticorpi giusti per bloccare la corruzione.

Tra i dodici Apostoli uno ha tradito, ma Gesù chiamò Mattia a sostituirlo e poi altri ancora e la Chiesa vive nonostante molti nel tempo abbiano continuato a tradirla. Perdonatemi se, da credente, ho osato fare questo accostamento un po’ ardito, ma il tradimento fa parte del vissuto umano, tocca a tutti noi vigilare!

Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    La Lega nei tempi passati ha saputo lottare ed estirpare sino in fondo la corruzione?Io so rispondere, NO! Addirittura l’attuale presidente della regione quando era ministro dell’interno voleva querelare Roberto Saviano perchè disse in televisione che in lombardia c’era la mafia. Fini con una figuraccia ma con il premio di presidente della regione Lombardia.
    L’ex sindaco di Roma anche se non indagato ha dovuto dare le dimissioni, chieste da tutti i partiti lega compresa. Perchè ora il presidente della regione non dovrebbe dimettersi?
    Povera Italia e poveri Italiani continuate a difendere i vostri dei. Le conseguenze saranno sempre peggiori!!!

  2. Scritto da piertoccagni

    Chi ha profilo etico e sa far politica certi comportamenti li coglie al volo e li previene o li stoppa. Se non è colpevole tolleranza è incapacità.