BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Caso Yara, “Massi è innocente”: convinta la madre di Bossetti, lo dirà al giudice foto

Ester Arzuffi è attesa in Aula mercoledì 24 febbraio per cercare di difendere il figlio

Rimane convinta dell’innocenza di suo figlio Ester Arzuffi, la madre di Massimo Giuseppe Bossetti, il carpentiere di Mapello a processo come unico imputato per il brutale delitto di Yara Gambirasio.

La 67enne è attesa domani, mercoledì 24 febbraio, al tribunale di Bergamo per deporre in Aula. E come anticipa il suo avvocato Benedetto Maria Bonomo, la donna non si avvarrà della facoltà di non rispondere di fronte alle domande del pubblico ministero Letizia Ruggeri e dei legali di suo figlio e della famiglia Gambirasio.

Partendo dalla convinzione che “Massi”, nonostante gli indizi a suo carico e quel dna ritrovato su slip e leggins della piccola Yara, non c’entra nulla con l’omicidio avvenuto il 26 novembre 2010.

Lo ha ripetuto più volte, fin dal giorno del fermo, il 16 giugno 2014, e lo ribadirà anche alla Corte d’Assise che tra poche settimane emetterà la sentenza.

C’è poi la questione che finora ha fatto da contorno al processo, ma che è stata fondamentale per gli inquirenti nell’arresto di Bossetti: quella della paternità dell’imputato (e della sorella gemella Laura Letizia).

Se Massimo è sempre stato convinto di essere primogenito di Giovanni Bossetti, deceduto lo scorso 25 dicembre all’ospedale di Bergamo dopo una lunga malattia, prima del suo arresto la procura aveva invece scovato un’altra verità.

Secondo le comparazioni del dna, il presunto omicida e la gemella sono figli di Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno morto nel 1999.

Una tesi confermata da un’indagine che la famiglia Bossetti fece eseguire privatamente nell’estate del 2014 all’Università di Torino, per verificare appunto la paternità di Massimo.

Anche per questo, visto che sembra ormai chiaro che il padre sia proprio Guerinoni, difficilmente alla donna saranno poste domande su questo tema.

Ester Arzuffi, tra l’altro, è molto provata dopo la morte del marito nel giorno di Natale, a seguito di un brutto male che, insieme alle vicende processuali, ha tormentato l’ultimo anno di vita dell’uomo.

Oltre alla madre, domani in aula ci saranno anche il fratello Fabio e la moglie Marita Comi, per una delle udienze più importanti del processo, che stai ormai volgendo al termine: dopo i parenti, nelle prossime udienze dovrebbe toccare proprio a Massimo Bossetti parlare. Appena prima della sentenza che decreterà se sia stato lui a uccidere Yara Gambirasio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.