BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gazzaniga: pochi dipendenti in Comune, e il sindaco scrive al Prefetto

Mattia Merelli, sindaco di Gazzaniga, recapita una lettera al Prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino. Motivo? Troppi pochi dipendenti nella sede del Comune.

Il sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli ha scritto una lettera al Prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino. Motivo? Troppi pochi dipendenti che lavorano nella sede del Comune: soltanto 16 (che, nel corso di quest’anno, scenderanno addirittura a tredici). Un numero troppo basso rispetto alle 29 unità previste dalla Legge. Tant’è che nel 2016, come scritto dal sindaco, si raggiungeranno numeri che “potrebbero non garantire l’esercizio delle funzioni fondamentali del Comune”.

Ecco il testo integrale della lettera firmata dal sindaco:

“Sua Eccellenza ill.ma, sono con la presente a sottoporLe la situazione del personale del nostro Ente.

Gazzaniga, comune con oltre 5.000 abitanti, alla data del 31.12.2013, a fronte di una dotazione organica di 29 unità, aveva alle proprie dipendenze n. 20 persone, di cui n. 5 a tempo parziale.

Nel 2014 la situazione è rimasta invariata, con ingresso di n. 1 dipendente in mobilità da altro ente e collocamento a riposo di n. 1 dipendente.

Nel corso dell’anno 2015 sono stati collocati a riposo n. 4 dipendenti: n.1 operaio tecnico e n. 3 dipendenti amministrativi. Per fronteggiare la situazione, sono stati banditi per i medesimi profili i relativi concorsi riservati ai dipendenti di ruolo degli enti di area vasta, in applicazione dell’articolo 1 commi 418 e seguenti della legge 23.12.2014 n. 190, in materia di ricollocazione del personale delle province e delle città metropolitane.

Tali selezioni si sono chiuse con la mancanza di partecipanti. Pertanto, alla data del 31.12.2015 il personale dipendente è sceso a 16 unità.

Durante l’anno in corso la situazione si sta ulteriormente aggravando: nr. 1 dipendente operaio ha già formalizzato le proprie dimissioni con decorrenza dal prossimo dicembre, mentre è in corso di elaborazione la pratica a nome di un ulteriore dipendente operatore tecnico e dell’attuale responsabile del settore servizi demografici.

La previsione al 31.12.2016 della totalità di dipendenti comunali scende a nr.13 unità, una riduzione di nr. 7 dipendenti su quanti erano in servizio al 31.12.2013 e quindi una riduzione di nr. 16 unità rispetto alla dotazione organica.

Nel precisare che il Comune ha inserito, senza esito positivo per la Provincia di Bergamo, le unità di personale cessato nel portale nazionale mobilità.gov.it e che per tutto il 2016 non sono ipotizzabili assegnazioni di personale da altro ente al Comune di Gazzaniga, sono con la presente ad evidenziarLe la mia impossibilità oggettiva a garantire l’esercizio delle funzioni fondamentali dell’Ente, anche con riferimento ai servizi di competenza Statale.

Tengo a precisare che ho utilizzato tutti i mezzi disponibili di mobilità interna, al fine di sopperire alle carenze di personale che si son venute a creare in quest’ultimo periodo (perdita di più del  50 % della dotazione organica). Ad oggi, fatta una ricognizione sul personale presente in organico, non risulta un profilo adeguato alla mansione di responsabile del settore servizio demografico.

Visto il quadro sopra descritto, sono a chiedere alla Signoria Vs. Illustrissima una soluzione, legittimamente percorribile, che possa permettere la continuazione dell’erogazione dei servizi indispensabili atti a garantire il servizio minimo dell’Ente, nei confronti dei cittadini che già subiscono tanti disagi.

Fiducioso di una Vostra particolare attenzione al territorio, al fine di non creare ulteriori disagi alla popolazione in attesa di un vostro positivo riscontro, ringraziando, porgo distinti saluti”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.