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Il rigore a due di Messi-Suarez: gesto irriverente o colpo di genio?

In questi giorni il mondo del calcio si sta dividendo in merito al rigore a due calciato da Messi e Suarez durante la partita del campionato spagnolo Barcellona-Celta Vigo, giocata domenica sera e terminata 6-1 per il Barcellona.

Messi Suarez

Per i pochi che ancora non lo sapessero, a meno di dieci minuti dal termine Lionel Messi ha battuto un calcio di rigore in modo diciamo inusuale, passando la palla alla sua destra al compagno di squadra Luis Suarez, che da pochi metri ha calciato e segnato il gol del momentaneo 4-1. Aggiungo, per la cronaca, che il passaggio della pulce avrebbe dovuto essere per Neymar, con il quale avevano studiato la cosa in allenamento, ma in quel momento il più vicino al pallone era Suarez.

Rigore a due: gesto irriverente o colpo da campione? E’ qui che gli esperti (e non solo loro) si dividono.

C’è chi stronca decisamente il gesto bollandolo come segno di mancanza di rispetto nei confronti degli avversari, un gesto in sostanza antisportivo. E chi, invece, lo ritiene non solo legittimo ma originale, addirittura geniale. Uno di questi è Johan Cruiff, ex giocatore di Aiax e Barcellona. Forse perché lo schema venne adottato anche da lui e messo in atto durante la partita fra Ajax ed Helmond (terminata 5-0 per i “lancieri”) del 5 dicembre 1982. Il numero 14 olandese passò la palla al compagno Jesper Olsen che gliela restituì per il gol.

Ma allora facciamo un po’ di storia di questo particolare modo di calciare un penalty.

Un rigore tirato a due è una giocata molto rara da vedere, proprio perché è rischiosa e complica inutilmente una cosa semplice.

Forse pochi sanno che il primo rigore di questo tipo di cui si hanno immagini fu durante una partita fra le nazionali del Belgio e dell’Islanda (finita 7-1), nel lontano 1957. I belgi Rik Coppens and Andre Piters misero in atto la giocata superando lo smarrito portiere Islandese.

Sette anni dopo, nel 1964, furono Mike Trebilcock e John Newman del Plymouth che segnarono in questo modo durante una partita contro il Manchester City.

I primi in Italia ad adottare questa folle tattica furoni i gemelli Marco e Mario Piga, che giocarono anche nella nostra Dea. E i tifosi della Torres ebbero la fortuna di vedere due volte questo gesto a distanza di 8 anni. La prima volta nel 1974 allo stadio Acquedotto (poi ribattezzato Vanni Sanna) in Torres-Olbia 5-1 di Coppa Italia e in quell’occasione fu Marco Piga a calciare per il fratello Mario. La seconda volta nel 1982 (7 novembre) in una gara di serie C2 tra Torres e Grosseto (ancora 5-1) fu invece Francesco Sanna a calciare per Tonio Trudusul la palla del momentaneo 3-1.

Quindi sembra essere Sassari la patria del penalty di seconda.

Anche nel 2010 il rigore di “gruppo” è tornato a farsi vedere. Durante il campionato dell’Arabia Saudita, minuto 88’ del match fra Al Ittihad e Al Ain. I padroni di casa, avanti per 3-1, ottengono un calcio di rigore. Sicuro del risultato, il centrocampista francese Gregory Dufrennes passa la palla a Simon Feindouno. Il compagno di squadra intuisce e calcia in porta, sotto lo sguardo incredulo del portiere avversario.

Ma non tutte le ciambelle escono col buco. E così una dimostrazione pratica del perché sia raro vedere i rigori a due ce l’hanno data Robert Pires e Thierry Henry nel 2005: durante Arsenal-Manchester City, Pires tentò di passare la palla ad Henry ma i due non si capirono e vennero anticipati dai difensori del City. L’Arsenal alla fine vinse 1-0 e al termine della partita sia Henry che l’allenatore Arsene Wenger la presero sul ridere, ma cosa sarebbe successo in caso contrario?

A termine di regolamento il rigore a due è perfettamente regolare e può essere annullato solo se, come nei rigori normali, un giocatore entra nell’area di rigore avversaria prima che il compagno di squadra abbia calciato o se si ritrova ad una distanza inferiore di 9,15 metri dal pallone. Il giocatore che calcia, poi, non può toccare la palla una seconda volta a meno che un altro giocatore l’abbia toccata prima.

Aggiungo che, venendo all’ultimo episodio di Messi, per la pulce e sempre a termine di regolamento questo vale come “rigore sbagliato”.

Volete conoscere il mio parere? Io lo vedo più come gesto irriverente se, come quasi sempre avvenuto, è calciato mentre la partita si trova su un risultato che non da adito a dubbi. Ma quante squadre avrebbero il coraggio di tirarlo in questa maniera sullo 0-0, magari a cinque minuti dalla fine?

Infine consentitemi una considerazione finale: ma se un rigore del genere l’avessero tirato Ronaldo e Rodriguez quali sarebbero stati i commenti? E non rispondete che sarebbe stato lo stesso perché non è così.

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