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Inchiesta sanità al Pirellone, le accuse ai due imprenditori bergamaschi

Giancarlo Marchetti, 45 anni nato a Calcinate e residente a Bergamo, e Giuseppe Nachiero, detto Nuccio, 48 anni di Ponte San Pietro sono finiti in manette nella mattinata di martedì 16 febbraio a seguito dell'inchiesta “Smile” condotta dalla Procura di Monza e dai carabinieri di Milano.

Giancarlo Marchetti, 45 anni nato a Calcinate e residente a Bergamo, e Giuseppe Nachiero, detto Nuccio, 48 anni di Ponte San Pietro sono finiti in manette nella mattinata di martedì 16 febbraio a seguito dell’inchiesta “Smile” condotta dalla Procura di Monza e dai carabinieri di Milano.
“Smile”, sorriso in lingua inglese, questo il nome dell’inchiesta che ha portato allo scoperto un giro di tangenti e turbativa d’asta per l’assegnazione del servizio di odontoiatria a società esterne da parte di Regione Lombardia.
Entrambi sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e alla corruzione.
Marchetti, commercialista, risulta socio della Elledent Srl, con Maria Antonia Canegrati, indagata e protagonista degli accertamenti degli inquirenti. Nuccio Nachiero è invece consigliere d’amministrazione della stessa società.
Secondo gli inquirenti Nachiero gestiva con Canegrati il rapporto corruttivo con Giorgio Alessandri per ottenere le commesse di materiale odontoiatrico, inoltre teneva i contatti con Canegrati e con Marchetti per rapporto di lavoro tra la Servident Srl e e la moglie di Alessandri, Elisa Baldisserri.
In due procedure di appalto in particolare, una a Iseo e una Orzinuovi, ancora in avvio la Ellendent Srl era sotto osservazione degli inquirenti, mentre per moltissimi altri appalti anche in Bergamasca – dal 2012 al 2013 ad Albino, Alzano Lombardo, Gazzaniga, Gromo, Piario, Lovere e Vilminore – la società che avrebbe vinto gli appalti è la Servident Srl. Di questa ultima società la Elledent Srl deteneva il 30% e dalle indagini della Procura della Repubblica di Monza emerge una fitta rete di scatole cinesi e di rapporti che ricollegano tutte le società che poi partecipavano alle gare. Un dettaglio non indifferente: la Servident avrebbe gestito il servizio di odontoiatria dell’Ospedale Bolognini di Seriate.
Secondo l’accusa più società lombarde che erogano servizi di odontoiatria avrebbero approfittato di condizioni di favore, atti corruttivi o appalti turbati, per potersi aggiudicare le gare di più aziende ospedaliere.

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