BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Vittima di un furto, si improvvisa investigatore e scova i ladri

Protagonista della vicenda un 38enne di Calcio, Loris Patelli: "Ho riferito ai carabinieri l'indirizzo dei malviventi"

Più informazioni su

Vittima di un furto nella propria abitazione, si è improvvisato investigatore ed è riuscito a scovare i ladri.

Protagonista della vicenda un 38enne di Calcio, Loris Patelli. Intorno alle 17.30 di venerdì 5 febbraio un paio di persone si sono introdotte nel magazzino della sua impresa edile, attiguo all’abitazione in cui vive: “Hanno forzato l’ingresso e sono entrati direttamente in auto nel mio garage – racconta l’imprenditore – , e si sono portati via attrezzi da lavoro vari, per un valore complessivo di circa ottomila euro. Me ne sono accorto verso sera”.

Il 39enne non si perde d’animo e inizia le ricerche dei ladri controllando le immagini dell’impianto di video sorveglianza: “Dalle riprese sono riuscito a scovare la vettura che avevano usato. Purtroppo non ho potuto vederli in volto perché sono scesi dall’auto solo una volta all’interno del magazzino, e poi sono fuggiti via a tutto gas”.

Patelli legge la targa della vettura e si reca in caserma a Calcio per presentare denuncia: “Ho anche estrapolato una foto della vettura e l’ho pubblicata sulla pagina Facebook “Sei di Calcio se…”, sotto alla quale sono arrivati diversi commenti di gente che era stata derubata in casa e l’aveva vista in zona”.

L’imprenditore decide così di andare a fondo: “Visto che i carabinieri, per la privacy, non mi hanno potuto dire a chi fosse intestata, ho pensato di scoprirlo da solo, attraverso una visura al P.R.A.. Al costo di otto euro ho ottenuto l’indirizzo, una via di un paese vicino al mio. Mi sono recato sul posto. E la macchina era parcheggiata proprio lì fuori”.

Patelli torna così a rivolgersi alle forze dell’ordine: “Ho contattato un agente della polizia locale di Calcio, che mi ha detto di allertare subito i carabinieri. Così ho chiamato il 112, e l’operatore mi ha risposto che non appena si fosse liberata una volante, l’avrebbero mandata sul posto. Dopo due ore nessuno è arrivato, e allora sono andato alla caserma di Romano. Lì i carabinieri mi hanno detto che le indagini le fanno loro e io stavo rischiando di prendere una rivoltellata. Comunque, che io sappia. dopo quattro giorni non sono ancora andati a verificare la mia segnalazione. Cosa dobbiamo fare noi cittadini?”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.