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Italia-Iran, anche le Pmi delle costruzioni pronte ad investire

Ci sono anche le piccole e medie imprese del settore delle costruzioni nella missione italiana a Teheran (Iran) che inizia lunedì 9 e si conclude mercoledì 10 febbraio. L’iniziativa è promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

“La Missione governativa in Iran ha un valore straordinario, non solo per la presenza dell’eccellenza delle grandi aziende delle costruzioni, ma anche per la quella di un folto gruppo di Pmi, fiore all’occhiello del Made in Italy del settore. Le aziende italiane del mondo dell’edilizia e delle costruzioni, anche di piccola-media dimensione ma altamente specializzate, sono pronte ad affrontare la sfida del mercato iraniano, che oggi si riapre grazie alla fine dell’embargo”.

Ad affermarlo è il Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance,Gerardo Biancofiore, in occasione della missione italiana a Teheran, capitale dell’Iran, che inizia lunedì 9 e si conclude mercoledì 10 febbraio.

L’iniziativa è promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è organizzata da Confindustria e ICE-Agenzia. La delegazione italiana è guidata dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Maurizio Martina, e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio.

“In questa missione – continua Biancofiore – l’Italia delle infrastrutture, delle costruzioni e dei trasporti, con 93 imprese, fa la parte del leone (saranno rappresentati anche i settori Oil&Gas, con 57 imprese, e quello agroalimentare, con 29 imprese). Va dato atto al Governo, alla Farnesina e al Ministro Delrio di aver messo in atto un’operazione in grado di rappresentare il meglio del nostro Sistema Paese, per far sì che l’Italia possa svolgere un ruolo di partner privilegiato della Repubblica Islamica dell’Iran nella fase di uscita dal regime sanzionatorio. La sfida che ci proponiamo, come Pmi dell’edilizia, è di contribuire alla crescita e alla ripresa economica dell’Iran e al contempo di vivere lo sviluppo economico di quel Paese, a cui ci lega una storia di amicizia e grandi scambi commerciali, non da spettatori ma da protagonisti. Come ha sottolineato in queste ore il Presidente dell’Ance, Claudio De Albertis – l’Associazione costruttori, in collaborazione con il Governo e con l’Ice – ha compiuto un grande sforzo per accompagnare le imprese, soprattutto quelle medie e piccole, creando relazioni e dando vita a opportunità, sia attraverso incontri con aziende locali per la creazione di joint venture, sia stabilendo contatti con istituti di credito italiani presenti nei Paesi stranieri e con banche locali”.

I lavori avranno inizio a Teheran martedì 9 febbraio con una sessione plenaria alla quale interverranno i Ministri Martina e Delrio, insieme alle rispettive controparti iraniane. Seguiranno, lo stesso giorno e il giorno seguente, i seminari di approfondimento dei 3 settori industriali presenti, con interventi di autorità politiche e di esperti settoriali, cui seguiranno gli incontri B2B tra imprese italiane e iraniane.
Gli incontri saranno finalizzati alla valorizzazione dei Memorandum già siglati il 25 gennaio scorso, a partire dalla Road Map sottoscritta dal presidente Renzi e dal presidente Rouhani, e alla firma di nuove intese.

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